
di Ferdinando Gaetano
Lamezia Terme, 29 agosto - Un rigore di Romero in pieno recupero salva la Vigor Lamezia dall’onta delle terza sconfitta consecutiva in Coppa Italia. Eppure la gara si era messa subito in discesa per i biancoverdi, passati in vantaggio dopo una manciata di minuti con l’ex attaccante del Latina Mancosu, tra i pochi ad aver convinto nell’occasione. Anche da lui, tuttavia, ci si attende di più a partire da domenica allorquando si farà decisamente sul serio, con il forte Fano atteso al D’Ippolito in occasione della prima giornata di campionato. Per quanto concerne la Coppa, invece, l’avventura di Mangiapane e compagni si chiuderà già mercoledì con l’ormai ininfluente trasferta di Vibo in quella che sarà l’ultimo turno del mini-girone all’italiana comprendente, per il resto, Catanzaro ed Ebolitana. L’undici del ds Maglia con appena un punto in tre partite è infatti già fuori dai giochi al pari della stessa Vibonese. A contendersi le prime due piazze, con conseguente qualificazione al turno successivo, saranno infatti Catanzaro, Milazzo ed Ebolitana. Tornando al match coi mamertini, mister Costantino, al contrario di quanto successo al Ceravolo la domenica precedente, manda in campo una formazione spiccatamente offensiva, con Romero e Mancosu in avanti e Lattanzio ed Erbini esterni offensivi. In mezzo al campo, con Giuffrida ancora fermo ai box, confermato il duo Cerchia – Mangiapane, mentre in difesa Rondinelli rimpiazza Cane nel ruolo di esterno di destra, mentre in mezzo Sinicropi sostituisce lo squalificato Marchetti. Come già anticipato, la gara si sblocca già al 5’. Cerchia serve Bonasia il quale si rende autore di una bella discesa sulla sinistra, cross in area per Lattanzio che svirgola la girata, Erbini, in agguato, spara da distanza ravvicinata su Pergamena, ma arriva in corsa Mancosu ribadendo in rete la corta respinta dell’estremo difensore mamertino. Gli ospiti, il cui calciatore più “anziano”, l’ex catanzare Mangiacasale, ha appena 24 anni, non paiono certo irresistibili (ma sono arrivati a Lamezia privi, tra squalifiche ed infortuni, di Cucinotta, Proietti, Dipasquale, Quintoni ed Urso) e tra l’11’ ed 15’ Mangiapane ha modo di esercitarsi nella sua specialità. Dapprima la sua punizione è deviata in tuffo in angolo da Pergamena, quindi si spegne di un niente sopra l’incrocio. Al 24’, lanciato dalle retrovie, Mancosu stoppa bene, fa fuori Ingemi con un dribbling a rientrare e mette una bella palla all’altezza del dischetto ma Romero cicca la botta a colpo sicuro, salvo poi riuscire ad allargare per Erbini il cui radente a giro termina un paio di metri a lato del palo più lontano. Pur senza strabiliare la Vigor riesce a rendere abbastanza inoffensivi i rossoblù, tant’è che al 42’ Cerchia, anche stavolta tra i più positivi, dalla trequarti stoppa e tira al volo, costringendo il pipelet avversario ad inarcarsi per alzare oltre la traversa l’insidiosa traiettoria.

Quando si aspetta solo il duplice fischio dell’arbitro per il canonico quarto d’ora di riposo, ecco però l’inaspettato pari dei siciliani frutto di un autentico regalo del pacchetto arretrato lametino. Su un innocuo lancio in avanti dalle retrovie, i due centrali non s’intendono e Gattari non riesce ad arpionare la palla, consentendo al furetto Mangiacasale di presentarsi a tu per tu con Forte e batterlo di precisione. In avvio di ripresa altro buono spunto del sardo Mancosu che, imbeccato da Mangiapane, vince il duello con il neo entrato Strumbo e scocca un diagonale che fa quasi la barba al palo. Dopo un solo giro di lancette, apprezzabile manovra dei locali: ancora Mancosu si fa spazio sul fronte offensivo destro e mette radente a centro area, velo di Lattanzio e botta in corsa dell’accorrente Erbini di poco alta. Paradossalmente, però, a questo punto esce fuori il Milazzo che al 13’ colpisce capovolgendo il risultato iniziale. Erbini sbaglia il disimpegno regalando palla a Bucolo il quale appoggia al terzino di colore N’ze il quale entra in area dalla destra e scocca una gran botta che s’insacca sotto il set. La replica dei padroni di casa si materializza con un perentorio stacco aereo di Gattari che sfiora il palo a portiere ormai battuto. Al 27’ solita punizione a lunga gittata di Mangiapane, sponda volante di De Luca per Mancosu che si coordina bene e palla ancora una volta fuori di pochissimo.

Nonostante la contemporanea presenza di due arieti offensivi quali Romero, in verità piuttosto statico nei secondi 45’, e De Luca, nonché delle punte esterne Mancosu e Sbravati, nel frattempo subentrato a Lattanzio, la manovra lametina risulta piuttosto prevedibile non trovando sbocchi nei sedici metri finali. Gli ultrà presenti in Gradinata Est, dopo non essersi risparmiati nell’incitare i propri beniamini, iniziano legittimamente a spazientirsi e non le mandano a dire. Ma proprio a pochi secondi dalla fine del quinto ed ultimo minuto di reupero, Ingemi “decide” di fare un regalo agli avversari respingendo con l’aiuto di una mano un cross in area di Sbravati. Zivelli vede ed indica senza esitazioni il dischetto. A battere dagli undici metri, memore del decisivo errore contro l’Ebolitana, tra l’altro sempre in zona Cesarini, stavolta, però, non si presenta capitan Mangiapane, bensì l’ex Primavera del Genoa Romero il quale non perdona angolando al massimo il tiro, non consentendo, così, a Pergamena di arrivarci, seppur per poco. Sconfitta evitata, ma continuando di questo passo non si potrà certo pretendere il ritorno del grande pubblico allo stadio.
VIGOR LAMEZIA (4-4-2): Forte 6; Rondinelli 6 , Sinicropi 6, Gattari 5.5, Bonasia 6 (dal 36’st Mercurio sv); Lattanzio 6 (dal 32’st Sbravati sv), Mangiapane 6, Cerchia 6.5, Erbini 5.5 (dal 18’st De Luca 6); Romero 6, Mancosu 6.5 In panchina: Calderoni, Martino,Visone, Quartaroli. Allenatori: Costantino 5.5
MILAZZO (4-4-2): Pergamena 6.5; N’ze 6.5, Benci 5.5 (dal 1’st Strumbo 5.5), Pepe 6, Ingemi 5.5; Simonetti 5.5 (dal 12’st Parachì 5.5), Bucolo 6, Cuomo 6, Mangiacasale 6.5; Fiore 5.5 (dal 26’st Malafronte 6), Spilabotte 6. In panchina: Croce, Di Stefano, Chiappone, Rasà. Allenatore: Amura 6
ARBITRO: Zivelli di Torre Annunziata 5.5 (Genovese di Rossano e Ferraiuoli di Nocera Inferiore)
MARCATORI: 5’pt Mancosu (VL), 45’pt Mangiacasale (M); 13’st N’ze (M), 51’st Romero rig (VL)
NOTE: manto erboso in non buone condizioni. Ammoniti N’ze (M), Lattanzio (VL), Bucolo (M), Cuomo (M), Mangiapane (VL), De Luca (VL). Spettatori 400 circa. Angoli 4-2. Recupero: 1’pt e 6’st
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