
Lamezia Terme, 5 gennaio - Primo anche nella ripartenza, post sosta natalizia, il Circolo Scherma Lametino del maestro Giuseppe Costanzo affila le armi in prossimità del prossimo impegno agonistico. La lunga stagione del top club calabro inizia con il target di riconfermare con i giovani le performance della scorsa stagione, in attesa del completo recupero di Alessandra Lucchino: la “stella” dello sport calabro, desiderosa di arricchire il palmares con nuove e dorate medaglie. Il nuovo anno inizia subito con la seconda prova GPG Interregionale under 14. Ergo, i lametini sfideranno ancora una volta le principali regioni del sud del Paese provando a replicare la vittoria della passata stagione accompagnata dalla presenza di tre atleti lametini in finale. “La nostra- ha ricordato il maestro Giuseppe Costanzo- sarà una spedizione nutrita con circa trenta ragazzi e saremo la sola società calabra presente. Poi, proseguiremo con la seconda Prova Giovani nel Lazio valevole per il Campionato Italiano. Nella prima abbiamo ottenuto ottimi score e forti dei risultati conquistati con merito Daniele Bonantuono, Marco Muraca e Mohamed Joulal hanno la possibilità di conquistare l’obiettivo. Positive sono state anche le prove di Mattia Pandolfo, Francesco Perri e Gianmarco Costanzo nella categoria Cadetti. Quest’ultimo ha già conquistato il passaggio. Nella prima Prova Nazionale under 14 a Milano- ha proseguito il maestro lametino- davanti gli atleti medagliati di Londra Giacomo Lorelli, Niccolò Greco, Giuseppe Caparello e Gianmarco Orlando hanno disputato una prova di livello in un contesto molto competitivo”. L’anno da poco passato in archivio si è chiuso per Circolo Scherma Lametino con le valenti performance nella Prova Nazionale Open di Gianmarco Costanzo e di Alessandra Lucchino . Solo uno stop muscolare improvviso ha impedito all’azzurra, brillante protagonista della gara, di replicare la vittoria della passata stagion Nuovo anno che per il titolato club di via Adige si apre con il deficit della location, che come segnalato varie volte dalla società della Piana mal si sposa con le esigenze della disciplina, sia per gli spazi ridotti e sia perché deve essere condivisa con altri sport. E’ solare che gli impedimenti legati alla sede di allenamento si riflettono sulle performance degli atleti e per tale motivo il maestro Costanzo ricorda che Alessandra Lucchino si allena:” all’interno di una struttura non adeguata al suo valore e in più ogni settimana disputa per questioni legate alla location solo tre allenamenti . Nonostante le difficoltà, con molti sacrifici, riusciamo ad essere competitivi. Ci sono questioni che a breve dobbiamo affrontare con l’ente che gestisce la struttura, perché sono sorte nuove difficoltà”. Parole amare quelle del tecnico azzurro, perché è sempre bene ricordare che le vittorie, le gare di coppa del mondo di sciabola femminile organizzate dal Circolo Scherma Lametino disputate a Lamezia, i titoli e la presenza di Alessandra Lucchino rappresentano un patrimonio irrinunciabile per tutta la città.
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