
Lamezia Terme, 8 giugno - Com’era prevedibile, l’incontro societario di lunedì è stato sostanzialmente interlocutorio in vista di quello decisamente più importante di domani sera al termine del quale potrebbe concretizzarsi, attraverso la classica fumata bianca, un allargamento della base dirigenziale del team sambiasino. Molto attivo in tal senso il presidente Tonino Scarpino il quale si è tra l’altro personalmente adoperato per chiudere l’accordo commerciale con l’importante marchio Sit-In, storico sponsor dell’Atalanta.
Sul versante tecnico, naturalmente la società di via Caparello resta in attesa che Alessandro Erra decida se restare un altro anno al Sambiase, oppure, come maggiormente probabile, opti per avvicinarsi a casa avendo ricevuto più di un’offerta da squadre campane di serie D, oltre che addirittura da qualche club di Seconda Divisione.
Qualora il trainer salernitano non proseguirà nella sua avventura in giallorosso, l’intenzione dei dirigenti lametini è quella di rimpiazzarlo con un tecnico lametino. Non è infatti un mistero come il patron Scarpino, a parità di condizioni, intenda privilegiare la scelta di giocatori e tecnici del luogo, in modo da valorizzarli ed al contempo risparmiare sui costi di gestione di un campionato oneroso qual è la serie D. Concetto, questo, espresso pubblicamente in più di un’occasione.
Di conseguenza sarebbero al momento due i papabili a rilevare eventualmente la pesante eredità lasciata dall’ex allenatore di Angri e Nocerina. In pole-position c’è Rosario Salerno , reduce dall’esperienza di tecnico in seconda, oltre che di allenatore della formazione Allievi, col Catanzaro. L’altra opzione porta invece a Claudio Morelli, storica guida tecnica di quella Promosport Lamezia battuta dal San Lucido nella recente finale playoff del girone A di Promozione, ma che in precedenza ha anche allenato il Cutro per una stagione e mezza nel massimo torneo calcistico regionale.
Ferdinando Gaetano
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