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MANGIAPANE_SCIUPA_IL_CALCIO_DI_RIGORE

di Ferdinando Gaetano

Lamezia Terme, 18 agosto - Parte col piede sbagliato l’avventura in Coppa Italia della Vigor Lamezia. Alla matricola Ebolitana basta un goal in mischia dell’attaccante Palumbo per espugnare un D’Ippolito il cui manto erboso risulta in più parti marrone e non più verde (causa, a quanto pare, di una malattia che ha colpito lo stesso) ma su cui han finalmente fatto ritorno i tifosi organizzati, o almeno una fetta di essi, i quali, specie nel primo tempo, dalla gradinata non hanno fatto mancare il loro incitamento ai bianco verdi. Per quanto vistosi in campo, o meglio per le occasioni costruite dalle due squadre, il pari sarebbe stato il risultato più giusto e sarebbe anche maturato se Mangiapane a pochi minuti dalla fine non avesse malamente sprecato un tiro dagli undici metri, a coronamento di una prestazione individuale decisamente sottotono. Costantino schiera i suoi con un 4-3-3 impersonato da Forte a protezione dei pali, quindi linea difensiva con, da destra a sinistra, Cane, Marchetti, Gattari e Bonasia. Davanti la difesa ha giostrato Mangiapane, affiancato da Cerchia e Giuffrida. Da punta centrale ha invece agito De Luca, con Lattanzio esterno offensivo di destra e Mancosu sull’altro versante. Tra le fila eburine tanti elementi provenienti dal Sapri, compreso l’allenatore Pepe, nonché l’ex vigorino Sekkoum.

Avvio promettente dell’undici di casa. Giuffrida apre per Mancosu, cross al centro e Lattanzio prova al volo la conclusione a girare ma la sfera si perde a lato. Al 10’ uno dei pochi spunti positivi di Mangiapane: dribbling secco e parabola, da oltre quaranta metri, a cercare di sorprendere l’avanzato Zotti, palla che sfiora la barra trasversale. Il fantasista di Alcamo  poco dopo calcia una punizione in area dal fronte offensivo destro, spizzicata di Lattanzio e sospetto tocco di mano di un giocatore campano ma l’arbitro lascia correre. Al 27’ occasionissima non sfruttata dalla Vigor. Cerchia, tra i più positivi dei suoi, recupera palla sulla trequarti avversaria e lancia De Luca il quale prende d’infilata la difesa salernitana, entra in area  ed invece di servire al centro  lo smarcato Lattanzio, prova la conclusione in diagonale che Zotti addomestica in due tempi.  Goal sbagliato, goal subito. La regola non scritta del calcio colpisce ancora e si materializza ad una decina di minuti dall’intervallo. Toscano imbecca Sekkoum che mette una palla radente nell’area piccola dove, tra un nugolo di giocatori, Palumbo in scivolata riesce a correggere in rete. Al 44’ De Luca si procura una punizione poco fuori i sedici metri ospiti, batte il solito Mangiapane con traiettoria tesa che si spegne non molto lontana dal set.

Nella prima mezzora della ripresa la Vigor non si fa mai pericolosa. Le tre punte non danno la giusta profondità, tendendo invece ad accentrarsi e, quindi, in un certo senso a pestarsi i piedi. A centrocampo, forti della superiorità numerica, gli eburini non hanno difficoltà ad imporre la propria dinamicità ed aggressività sui diretti avversari,  Mangiapane in primis. Così, dapprima al 13’ l’argentino Pignatta si smarca sulla sinistra e mette sul primo palo dove D’Ancona stacca imperiosamente anche se la mira non è delle migliori e la palla si perde alta. Passano poco più di 5’ ed il neo entrato Nigro salta De Luca, entra in area dal vertice destro e, dopo aver dribblato un altro bianco verde, sferra un forte sinistro che Forte è bravo a respingere in tuffo sulla propria sinistra. Solo al 30’ inizia il forcing dei ragazzi del presidente Mascaro. Respinta goffa in angolo di Zotti su piazzato dalla lunga distanza di Mangiapane, il quale dalla bandierina poi costringe ancora il pipelet campano a smanacciare per allontanare la minaccia. Romero, subentrato a Lattanzio, conferma di essere al momento il più in palla degli attaccanti a disposizione di Massimo Costantino. Al 33’ l’ex Primavera del Genoa stoppa al volo un lancio di Mangiapane e con un po’ di fortuna riesce a vincere due-tre rimpalli costringendo Zotti alla presa alta. Dopo tre giri di lancette, Mangiapane manda alle stelle una punizione guadagnata con caparbietà da Mancosu.

Al 39’ sembra fatta per il pari. Cross in area di Cerchia per De Luca che non ci arriva e finisce a terra “abbracciato” da Grollino. Stavolta il signor Adduci non ha dubbi ed indica il dischetto. Il capitano vigorino tuttavia conferma di continuare a non avere un gran  feeling coi rigori (perché non cambiare rigorista qualora in rosa ci siano calciatori più freddi e precisi?), tirando  abbastanza centrale e per giunta non forte, consentendo, così, all’estremo difensore dell’Ebolitana di distendersi e respingere. Ad un minuto dal termine dei 90’ regolamentari, bella discesa di Rondinelli e cross al centro dove, dopo un breve batti e ribatti, lo spilungone Romero scocca un fendente di poco fuori. L’ultimo sussulto per gli oltre 600 cuori vigorini  presenti sugli spalti dell’impianto di via Marconi, matura nel secondo dei quattro minuti di recupero. Punizione in area di Mangiapane, Visone sceglie bene il tempo per la correzione aerea che però stavolta, a differenza dell’amichevole col Crotone allorquando valse l’insperato 2-2 sui titoli di coda, si spegne sul fondo ad un paio di metri dal secondo palo. Domenica pomeriggio secondo turno di Coppa, con la prima realtà calcistica lametina di scena al Ceravolo dove dovrà vedersela con il Catanzaro del patron Cosentino.

CERCHIA_TENTA_LA_VIA_DELLA_RETE

VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Forte 6; Cane 5.5, Marchetti 6, Gattari 6, Bonasia 6; Giuffrida 6 (dal 25’st Rondinelli 6.5), Mangiapane 5, Cerchia 6.5 (dal 40’st Visone sv); Lattanzio 5.5 (dal 14’st Romero 6.5), De Luca 5.5, Mancosu 5.5.  In panchina: Calderoni, Mercurio, Sbravati, Erbini. Allenatore: Costantino 5.5

EBOLITANA: Zotti 6.5; Venneri 6, Grollino 5.5, Astarita 6, Giudice 6; Sekkoum 6.5 (dal 12’st Nigro 6.5), Toscano 6; Capasso 6; D’Ancona 6 (dal 29’st Perrino sv), Palumbo 6.5 (dal 42’st Angiò sv); Pignatta 6. In panchina: Longo, Liguori,Giannattasio, Capozza. Allenatore: Pepe 6

ARBITRO: Adduci di Paola 6

MARCATORI: 35’pt Palumbo

NOTE: al 39’st Mangiapane (VL) si fa parare un calcio di rigore da Zotti. Ammoniti: Cerchia (VL), Mangiapane (VL),D’Ancona (E), Gattari (VL). Spettatori 600 circa per un incasso di circa 1500 euro. Angoli 4-4. Recupero 0’pt e 4’st

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