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Viareggio - Tre vittorie ed una sconfitta, peraltro contro la squadra campione d’Italia in carica. Si chiude con un più che lusinghiero quinto posto finale la partecipazione del Lamezia Terme Beach Soccer alla Coppa Italia Enel 2013. Un piazzamento di tutto rispetto per i lametini, specie se si pensa che nelle due precedenti edizioni della manifestazione tricolore, erano maturate soltanto sconfitte (sei su altrettanti match complessivamente disputati). Diciassette i gol segnati nei 36’ regolamentari, tanto quanto quelli incassati. Capocannoniere della squadra è stato Francesco Morelli con cinque centri; a seguire Perciamontani a quota quattro, Coscarelli con tre e, infine, una rete a testa per Muraca, Notaris e Lanzo.

Nell’ultima giornata di gare, tenutasi ieri sulla darsena di Viareggio, i ragazzi del presidente-giocatore Salvatore D’Augello hanno affrontato la quotata Belpassese nella finale valida per l’assegnazione del quinto e sesto posto. Lamezia nell’occasione senza Davide Muraca, dovuto rientrare in Calabria per prendere parte allo spareggio per il salto in Promozione, spostandoci al calcio ad undici, tra il suo Filogaso, poi uscitone vincitore, e la Deliese. Nonostante l’approccio alla gara risulti stavolta migliore, con Di Benedetto chiamato tre volte agli straordinari su Perciamontani, così com’era già accaduto contro Fano, Terracina e Canalicchio, è sempre la controparte a sbloccare la parità iniziale. Ardizzone, lasciato colpevolmente smarcato, non ha difficoltà a stoppare e scaraventare in rete. Rabbiosa la reazione dei ragazzi di mister Saladino: passano pochi secondi e la sventola di Mascaro centra la traversa; poi, sempre a portiere battuto, è un difensore a respingere sulla linea strozzando in gola la gioia del gol al giovane Kevin Chirumbolo. A siglare il meritato pari, in apertura di secondo tempo, è colui che meno ti aspetti: l’estremo difensore Lanzo. Siluro a lunga gittata che, complice il maligno rimbalzo davanti a Di Benedetto, fa si che quest’ultimo riesca solo a sfiorare con palla che s’insacca sotto la traversa. Meno di un giro di lancette ed il punteggio si capovolge. Lanzo stavolta è protagonista nelle vesti di assist-man: il suo lungo lancio pesca Coscarelli il quale, spalle alla porta, è bravissimo a stoppare di petto, girarsi e, prima che la sfera tocchi terra, incrociare al volo di sinistro sul palo opposto. Per il centravanti del Real Savutano è il primo gol in questa, per lui nuova, disciplina, e lo si evince dalla sua sfrenata esultanza e corsa verso la panchina ad abbracciare tutti i compagni. Esultanza destinata a ripetersi, seppur in maniera più contenuta, dopo 2’ allorquando lo stesso Coscarelli si procura e trasforma, di precisione, un tiro di rigore.Il doppio svantaggio non demoralizza più di tanto i siciliani, i quali dapprima colpiscono una traversa, quindi accorciano con il preciso colpo di testa ad incrociare di Sciuto. Poi è Lanzo a salvare i suoi. Dal possibile 3-3 si passa invece al 4-2 per effetto di un piazzato dalla distanza di Morelli su cui Di Benedetto ci mette parecchio di suo. La gara continua a giocarsi sul filo dell’equilibrio. Lanzo è miracoloso sulla girata ravvicinata di Ardizzone.

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La terza ed ultima frazione di 12’ effettivi, si apre nel segno di Condorelli. L’atleta in casacca rossa sigla il terzo gol dei suoi con un preciso diagonale. Al 6’, poco dopo il secondo giallo vistosi sventolare da Mascaro, riequilibra completamente la sfida finalizzando con una gran  sinistro una ripartenza di Sciuto. Fortunatamente Lamezia non accusa il colpo, considerato l’immediato 5-4 di Perciamontani, il quale strappa gli applausi del pubblico del Matteo Valenti Beach Stadium con una botta al volo, dalla linea di centrocampo, che fa secchi, in un colpo solo, portiere e difensore della Belpassese appostati sulla linea di porta. Potrebbe essere l’episodio decisivo ed invece bastano 3’ al solito Ardizzone per rubare palla, in pressing, a Morelli e battere imparabilmente Lanzo. Anche in questo caso, però, i “verdi” sono lesti, aiutati da un pizzico di fortuna, a ripassare immediatamente in vantaggio. Su angolo calciato da Perciamontani, Garofalo, nel tentativo di anticipare la battuta a rete di un lametino, insacca di testa nella propria porta. 6-5 quando mancano poco più di 3’ effettivi alla fine. La Belpassese non ci sta a soccombere e si produce in un forcing finale che fa correre più di un brivido a Lanzo.

Splendido gesto tecnico di Ardizzone la cui sforbiciata in sospensione sfiora il secondo palo. Perciamontani ha la chance per chiudere i giochi ma Di Benedetto respinge in uscita dando il la per la ripartenza di Sciuto, sgambettato da Morelli. Penalty che lo stesso numero diciotto in tenuta rossa calcia sulla base esterna del palo, con Lanzo spiazzato.

L’ultimo tentativo etneo vede il pipelet calabrese sventare egregiamente, in due tempi, la botta ravvicinata di Sciuto. 

E’ la parata che mette in cassaforte la vittoria del Lamezia, nonché quella che innesca il colpo del definitivo kappaò per i catanesi. Lanzo infatti rimette in gioco per Notaris che a sua volta smista sull’altro versante per Morelli che supera in dribbling un avversario ed appoggia ad Orlando il quale alza in direzione del palo opposto dove Coscarelli, a rimorchio, è implacabile nell’insaccare con un preciso destro al volo. Una splendida azione corale che fissa il definitivo 7-5 e consacra la formazione lametina subito dietro le corazzate Sambenedettese, a cui è andata la Coppa Italia Enel 2013, Catania, Viareggio e Terracina.

Piena e legittima soddisfazione nelle parole del presidente D’Augello. “Siamo andati oltre le nostre più rosee aspettative. Complimenti a tutti i ragazzi, in special modo ai nuovi arrivati che, senza nulla togliere a coloro che han giocato nelle due precedenti stagioni, si sono dimostrati immediatamente funzionali alle attitudini e caratteristiche richieste da questa disciplina sportiva. Si è così creato un gruppo davvero solido, affiatato e quadrato”.

Dopo qualche giorno di meritato riposo, la squadra riprenderà ad allenarsi nel tardo pomeriggio di giovedì in preparazione alla prima tappa di campionato, in programma per i prossimi 21 e 22 giugno a Terracina.

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ASD BELPASSESE CALCIO A 5 – ASD LAMEZIA TERME BS  5-7 (1-0, 1-4, 3-3)

BELPASSESE: Di Benedetto, Borbone, Federici, Bonanno, Santoro, Corsaro, Garofalo, Sciuto, Grasso, Condorelli, Ardizzone, Faranda
LAMEZIA TERME: D'Augello, Notaris, Chirumbolo, Morelli, Orlando, Coscarelli, Cerminara, Mascaro, Perciamontani, Lanzo. Allenatore: Saladino
ARBITRI: Cordenons di Pordenone e Frau di Carbonia
RETI: 7'pt Ardizzone (B); 1'st Lanzo (L), 1'st Coscarelli (L), 3'st Coscarelli (L), 6'st Sciuto (B), 10'st Morelli (L); 4'tt Condorelli (B), 6'tt Condorelli (B), 6'tt Perciamontani (L), 9'tt Ardizzone (B), 9'tt Garofalo (B) aut., 11'tt Coscarelli (L)

NOTE: al 5’tt espulso Mascaro (L) per doppia ammonizione

 IL PROGRAMMA DELLA QUATTRO GIORNI DELLA MANIFESTAZIONE

PRIMA GIORNATA (giovedì 30 maggio)
Gara 1: Canalicchio Catania-Friuli 4-3
Gara 2: Lamezia-Alma Juventus Fano 6-5 d.t.r.
Gara 3: Mare di Roma-Sambenedettese 1-4
Gara 4: Belpassese-Barletta 6-3
Gara 5: Terracina-Livorno 5-2
Gara 6: Catania-Milano 4-3
Gara 7: Viareggio-Panarea 11-5

SECONDA GIORNATA (venerdì 31 maggio)
gara 8: Milano - Friuli 7-5
gara 9: Livorno - Panarea Catanzaro 5-8
gara 10: Barletta - Mare di Roma 4-7
gara 11: Belpassese - Sambenedettese 3-4 d.t.r.
gara 12: Terracina - Lamezia Terme 5-1
gara 13: Catania - Canaliccho Ct 8-5
gara 14: Viareggio - Alma Fano 9-1  


TERZA GIORNATA (sabato 1 giugno)
gara 15: Barletta - Livorno 3-6 

gara 16: Milano - Friuli*  9-2

gara 17: Panarea Catanzaro - Mare di Roma 5-6 d.t.r.

gara 18: Lamezia Terme - Canalicchio Ct  6-4

gara 19: Belpassese - Fano 8-2

gara 20: Terracina - Catania 3-6

gara 21: Sambenedettese – Viareggio   5-4 d.t.r.

* squadra ripescata

QUARTA GIORNATA (domenica 2 giugno)
gara 22: Barletta - Friuli 3-4 (finale 13°/14° posto)
gara 23: Panarea Cz - Livorno 5-3 (finale 11°/12° posto)
gara 24: Milano – Mare di Roma 5-4 d.t.r. (finale 9°/10° posto)
gara 25: Canalicchio Ct - Fano 4-3 (finale 7°/8° posto)
gara 26: Lamezia Terme – Belpassese  7-5 (finale 5°/6° posto)
gara 27: Terracina – Viareggio 2-4 (finale 3°/4° posto)
gara 28: Catania – Sambenedettese 4-6 (finale 1°/2° posto)

ALBO D'ORO COPPA ITALIA - 2004: Catania; 2005: Catania; 2006: Milano; 2007: Milano; 2008: Lignano Sabbiadoro; 2009: Milano; 2010: Milano; 2011 Terracina; 2012 Viareggio; 2013 Sambenedettese.