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Lamezia Terme, 13 ottobre - I dodici mesi che ormai volgono al termine hanno senza dubbio segnato il ritorno al vertice di Alessandra Lucchino, che con merito ha conquistato una lunga serie di prestigiosi score nel Bel Paese e nel resto del globo. Gli infortuni non hanno scalfito le qualità della bionda lametina destinata a proseguire il trend inaugurato nella passata stagione in una disciplina che ogni anno sulle pedane del mondo presenta sempre agguerriti e nuovi competitor. Poco prima dell’allenamento quotidiano, all’interno del Circolo Scherma Lametino, abbiamo incontrato l’azzurra che ha analizzato presente e futuro prossimo. 

A due mesi dalla fine del 2012, cosa butti via e cosa ti piacerebbe ritrovare dell’anno in corso sulla pedana la prossima stagione?

Sinceramente, non butto via nulla perché nonostante un anno difficile i risultati li ho conquistati. E’ solare che si poteva fare meglio. Sono soddisfatta per quello che ho portato via e mi riferisco al bronzo degli europei a squadre, al quarto posto del mondiale, al titolo italiano a squadre e al bronzo individuale conquistato nel corso degli stessi campionati italiani. In ogni modo, mi auguro di migliorare per la prossima stagione. 

Gli incontri clou di sciabola femminile solitamente oppongono l’Italia a Usa, Russia e Cina. Quale sarà nelle prossime gare la nazionale destinata ad entrare nel gotha della disciplina?

Indubbiamente le squadre più temibili saranno, salvo sorprese, sempre Russia e Ucraina. Inoltre, credo che nella nuova stagione la Corea si presenterà alle gare con un team molto competitivo. La nazionale asiatica dispone di una formazione giovane, che gode di ottime potenzialità e la dimostrazione giunge dalla loro ultima stagione nel corso della quale hanno conquistato grandi risultati.

Alessandra Lucchino, Martina Di Cello e Valeria Raccuglia. Tre lametine per tre maglie azzurre. E’ corretto affermare che lo sport della Piana ormai è tinto di rosa?

Sono davvero molto felice che lo sport a Lamezia è protagonista di una crescita continua, però contemporaneamente sono anche dispiaciuta.

A cosa ti riferisci?

Atlete come Martina e Valeria non vengano celebrate e sostenute dalla loro città. Lamezia Terme dovrebbe essere orgogliosa di avere sportive, che portano in tutto il mondo il nome della Piana sempre al fianco del tricolore. Poi, è anche in questa maniera che dimostriamo a tutto il Paese di non essere solo una regione da copertina unicamente per vicende di cronaca nera. Noi, siamo anche capaci di ottenere risultati di valore tramite impegno, talento e molti sacrifici.

I target per le ultime gare dell’anno ormai destinato a finire in archivio?

La stagione italiana inizierà a dicembre con la prima gara di Coppa Italia poi da gennaio riprenderà la Coppa del Mondo. 

Il primo appuntamento della massima competizione?

La prima tappa è in programma a  Londra per fine gennaio. La speranza è sempre quella di regalarvi anni ricchi di soddisfazioni e colgo questa occasione per fare un in bocca al lupo a tutti gli atleti lametini che danno lustro alla città d’origine.

Fernando Giacomo Isabella