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di Fernando Giacomo Isabella

Lamezia Terme, 17 ottobre - Il circolo fondato dal maestro Riccardo Viola ha iniziato ad affilare le armi per la prossima stagione, ripartendo dalle cifre record della scuola tennis, da un gruppo di giovani racchette in crescita, dal tennis “rosa” e dalla formazione di serie C chiamata a riportare in via Amelia Colavita il massimo titolo regionale che sfugge ai lametini ormai da qualche edizione. Per tradizione è certo che il club punterà ancora sulla linea verde, senza trascurare l’escalation del giovane Alberto Mercuri chiamato nella prossima stagione dopo un brillante 2011 al definitivo salto di qualità. Balzo in avanti che è sfuggito solo per un soffio ai team di serie D1 e serie D2 abilmente guidati dai capitani Giulio Benincasa e Pietro Vezio. E’ certo che la prossima stagione i boys punteranno anche sul “rosa” con Maria Teresa Del Re alla guida di una nutrita truppa destinata a rinverdire i fasti del tennis femminile, che negli anni ’80 e ’90 ha regalato diverse soddisfazioni al più giovane circolo della città. Abbiamo deciso - ha affermato il maestro Massimo Viola - di confermare i vari settori della scuola addestramento tennis. Come nelle passate stagioni daremo anche spazio a due scuole materne lametine, che già hanno attivato ormai da alcuni anni una collaborazione con il nostro circolo”.  

Maestro, quale obiettivo ha nel mirino?

Confermare i numeri record della passata stagione. Lo scorso anno abbiamo avuto più di centotrenta iscritti, che hanno richiesto da parte nostra grande impegno. Al termine della scuola il risultato è stato veramente eccellente e anche per questo motivo desideriamo con tutto lo staff tecnico, composto dai maestri Salvatore e Fabrizio Viola, replicare lo score.    

Il club riparte anche dalla serie C?

Si, anche. Abbiamo deciso di confermare i cinque e contiamo di dare vita ad una stagione ricca di soddisfazioni. Oltre al gruppo di serie C abbiamo anche tre team validissimi nell’under 12, 14 e nella serie D femminile. Disponiamo di squadre competitive, che possono arrivare in fondo alle gare. Nella passata edizione abbiamo sfiorato la finale under 14, abbiamo perso la finale under diciotto e la D2 è giunta ad un passo dalla promozione.

Sarà l’anno giusto per vincere la serie C?

Non c’è più il team di Catona, che è salito nella categoria superiore e le possibilità di portare a casa la massima competizione regionale aumentano. E’ solare che la risposta definitiva spetta sempre al campo, dato che le parole in questo caso contano zero.

La stagione rispetto al passato inizia con largo anticipo con under 9 e 10 presto in campo. Dato che il calendario per i baby termina a maggio non c’è il rischio stress?

No, non credo. In realtà si tratta di incontri che avvengono circa una volta al mese e sono anche importanti occasioni di confronto per i ragazzi. Anche noi come in passato, la data non è ancora stata stabilita, saremo sede di un raduno regionale.  

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