
di Francesco Sacco
Lamezia Terme, 12 ottobre - Va al Cosenza il derby valido per la sesta giornata del campionato di serie D contro il Sambiase. Giallorossi sconfitti di misura in casa, al termine di una gara abbastanza equilibrata decisa da un’ invenzione di Mosciaro, in cui sono riusciti a tener testa per buona parte dell’incontro alla corazzata rossoblu.
Lio in azione
Primo tempo di chiara marca sambiasina: padroni di casa subito pericolosi, al 1’ di gioco, con una velenosa punizione di Lio che crea non pochi affanni all’incerta retroguardia cosentina. Soltanto due minuti dopo è ancora il trequartista giallorosso a farsi vivo dalle parti dell’estremo difensore Franza con un tiro da fuori neutralizzato senza troppa difficoltà da quest’ultimo.
Colpo di testa di Mandarano
L’inizio roboante del Sambiase porta, al 6’, all’episodio più discusso della partita: Mandarano viene atterrato nell’area piccola rossoblu da Franza, messo in crisi da un goffo retropassaggio di Parisi; il rigore sembra netto, ma l’arbitro, il signor Serra di Torino, opta invece per una simulazione dell’attaccante, nonostante il guardalinee avesse indicato il dischetto di rigore. Grandi proteste dei giallorossi e cartellino giallo per l’incredulo attaccante.
Azione di contrasto su Mandarano
Sambiase che manovra bene nella prima mezz’ora e porta stavolta alla conclusione Curcio, al 22’, il cui tiro viene bloccato con sicurezza dal portiere ospite. E’ l’ ultima emozione della prima frazione di gioco.
Calcio d'angolo del Cosenza stoppato da Andreoli
Nella ripresa il Cosenza dimostra sin dai primi minuti di essere sceso in campo con un piglio nettamente diverso. Già al 3’ è Romano a rendersi pericoloso con un colpo di testa che termina d’un soffio alla sinistra di Andreoli. Passano quattro minuti e stavolta è Varriale, al termine di una bella combinazione con Mosciaro, a chiamare in causa il reattivo estremo difensore sambiasino.
Mosciaro contrastato dalla difesa giallorossa
La risposta dei locali, comunque, non si fa attendere con Charlie Okolie che, smarcato da una perfetta torre di Mandarano, colpisce il palo esterno alla destra di Franza. Soltanto due minuti più tardi però, al 12’, l’ episodio che sblocca la partita: Mosciaro indovina, su calcio di punizione, la traiettoria giusta per beffare Andreoli, palla che buca la barriera e s’insacca alle spalle del giovane portiere, non esente da colpe in questa circostanza.
I rossoblù esultano con i tifosi dopo il gol di Mosciaro
Passato in vantaggio, il Cosenza è abile nell’addormentare la partita e gestire il risultato senza grossi patemi d’animo, grazie soprattutto all’esperienza e alla tecnica dei suoi giocatori, nonostante Erra butti nella mischia tutti gli attaccanti a sua disposizione nel disperato tentativo di raddrizzare il risultato.
Provenzano padrone della palla
Da segnalare soltanto un paio di conclusioni da fuori di Fiorentino e Lio, che non impensieriscono però il numero uno ospite. Troppo poco per recuperare una gara sfortunata, fortemente condizionata, bisogna ammetterlo, da una svista arbitrale non indifferente. Nonostante questo, comunque, merito al Cosenza per esser riuscito a tener botta nella prima frazione di gioco di fronte all’aggressività di un buon Sambiase e per aver amministrato con tranquillità il vantaggio. La squadra del presidente Guarascio porta casa così tre punti importanti, mentre il Club delle Due Torri, nonostante la sconfitta, si candida, ancora una volta, per un ruolo da protagonista in questo campionato di Serie D.
La curva del Sambiase
SAMBIASE (4-3-1-2) Andreoli 5,5, Cristaudo 6.5, Morelli 6, Porpora 7, Marchio 6 (dal 13’ s.t. Mercuri 6), Martello 6.5 , Fiorentino 6 ( dal 30’ s.t. Perri s.v.) , Curcio 6 ( dal 41’ s.t. Cerra s.v.) , Lio 6.5, Mandarano 6, Okolie 6. PANCHINA De Sio, Scarnato, Scarnato, Fabio. ALLENATORE Erra.
COSENZA (4-3-3) Franza, Rapisarda, Varriale, Parisi, Ciano, Castellano, Fiore, Romano ( dal 47’ s.t. Caputo G. s.v.), Tedesco, Provenzano, Mosciaro ( dal 37’ s.t. Veronese). PANCHINA Ramunno, Naccarato, Scigliano, Potestio, Caputo A. ALLENATORE Patania.
ARBITRO Sig. Marco Serra di Torino
AMMONITI Mandarano (S), Curcio (S), Mandarano (S) , Fiorentino (S) , Porpora (S) , Romano (C), Ciano (C).
Note spettatori 1200 circa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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