
Lamezia Terme, 4 ottobre – Due secondi fanno la differenza tra il vincitore della decima edizione dello Slalom del Monte Condrò e il secondo piazzato nella classifica assoluta della spettacolare gara svoltasi ieri tra il verde circuito disseminato di birilli del tracciato serrastrettese. Nelle prime due posizioni si ripete esattamente il piazzamento della precedente edizione: primo Domenico Polizzi, secondo Gaetano Piria. Il disappunto del secondo di non aver potuto recuperare lo svantaggio preclusogli, forse, da un piccolo incidente nella rotatoria posta a circa metà percorso. Probabilmente a causa di una banale disattenzione che per fortuna non ha prodotto danni alla persona e poca cosa al mezzo.

Il tempo fatto registrare nella prima manche ha consentito, comunque, di conservare la seconda posizione dietro allo spettacolare Polizzi della scuderia Puntese Corse, che si aggiudica per la terza edizione consecutivamente lo Slalom conducendo per 4 a 3 le vittorie totali ottenute nei confronti di Piria della scuderia “Aspromonte”, ieri arrivato secondo. Al terzo posto il pilota Eugenio Scalercio, al quarto Giuseppe Rubino, al quinto Antonio Rosati della novella scuderia New Generation Racing capeggiata dal pilota Salvatore Trapasso che ha corso con onore con l’A112 Abarth.

Agli occhi degli addetti ai lavori non è certo sfuggito che i primi cinque mezzi classificati hanno una caratteristica comune di estremo valore tecnico. Sono tutti prototipi della Elia Avrio di Simeri Crichi costruiti appunto nell’azienda del compianto professor Leonardo Elia recentemente scomparso e, quindi, per la prima volta non presente a Serrastretta. Una targa in ricordo del professore è stata donata al figlio Tommaso Elia. Da decisione unanime operata al momento della premiazione, per la prima volta, il Trofeo Dalida non è stato assegnato al vincitore assoluto, ma consegnato dal Sindaco di Serrastretta Felice Maria Molinaro alla memoria del compianto professore ed a ritirarlo è ancora il figlio Tommaso. Da precisare che la premiazione brillantemente eseguita dall’ingegnere Alberto Castagna, delegato nazionale CSAI, ha avuto un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Leonardo Elia. Il comitato organizzatore, diretta emanazione dell’Associazione Dalidà nella persona del presidente Francesco Fazio, ha espresso la propria soddisfazione ed i ringraziamenti “a tutti coloro che hanno reso possibile questa competizione a partire dai soci Dalidà, che per primi hanno lavorato con passione e competenza; a tutti gli altri intervenuti, e in particolare al dottor Andrea Gambardella che ha sostituito brillantemente da pochi giorni prima della competizione il designato D’auria impossibilitato a raggiungere Serrastretta. La lista degli addetti ai lavori è lunga - aggiungono - e fare i nomi di tutti è cosa difficile”. Ancora una volta il numero maggiore dei partecipanti da fuori regione proviene dalla Sicilia che è stata presente con numerosi piloti compreso il vincitore Polizzi, nativo di Adrano provincia di Catania. Da menzionare la presenza dell’osservatore nazionale designato dalla CSAI che, nella persona di Ivana Bella, ha svolto il suo lavoro di verifica per lo svolgimento della gara nei suoi numerosi aspetti. Gli organizzatori concludono di essere “fiduciosi degli obiettivi raggiunti” e del mantenere “ la coppa italiana CSAI Trofeo Centro Sud sesta zona”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA