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Tonino Iacopetta

Tonino Iacopetta

Giovedì 13 Giugno 2013 11:41

Sindaco come Balotelli

Poche battute sulla conclusione delle amministrative nelle quali si sono registrati i seguenti fatti: vittoria totale del PD, vittoria dell’astensione e sconfitta del PDL e Cinquestelle. La gente, dunque, ha preferito non votare, anziché dare il voto a Berlusca o al Grillastro. Pensandoci bene, il popolo italiano ha perso la grande occasione di avere una classe politica nuova se anziché i grillini, si fosse fatta avanti una vera nuova classe politica al posto di quella vecchia e corrotta sino al midollo. Il popolo, questa nuova classe politica, l’avrebbe votata, anziché le casalinghe, le precarie e gli studenti fuori corso, votare gli spiantati che tramite internet, e del tutto sconosciuti al popolo, avvalendosi della faccia di Grillo, sono riusciti invece a vedere per la prima volta in vita loro i biglietti da Cinquecento euro e pure a mucchietti. E veniamo a Lamezia, dove succede di tutto e di più, dove un…
Martedì 04 Giugno 2013 17:42

Sindaco, okey!

Ho atteso il Consiglio di lunedì tre giugno per sapere che ne sarebbe stato del Piano strutturale comunale e sento che il Piano è stato dato in commissione, naturalmente per aggiornarlo alla luce del Quadro Territoriale approvato da poco in Regione. Vedo che il sindaco di Lamezia, città del cui Piano strutturale stiamo parlando, è deciso ad andare fino in fondo. Ne prendo atto e mi fa piacere. Sta a vedere però quello che accadrà in commissione e al tempo che ci vorrà per venirne fuori, ammesso che se ne venga. Ma io in questi giorni ho assistito ad alcune operazioni, sempre riguardanti il Piano strutturale, davvero curiose. Dopo l’intervento di Italo Reale, provenienza Partito Democratico, per ricordarci con amore e sollecitudine che il Quadro Regionale riguardante il territorio era stato approvato, e che quindi di esso bisogna tenerne conto, prima che ogni Piano strutturale locale venga approvato, è intervenuto…
Martedì 28 Maggio 2013 12:10

Lamezia e Psc, la storia infinita

Il fatto che sia stato Italo Reale a renderci noto dell’entrata in vigore del Q.T.R. (Quadro Territoriale Regionale) non è un caso, perché Reale è un noto esponente del Partito Democratico che sta facendo fuoco e fiamme, a torto o ragione, contro il Piano Strutturale Comunale. Alla luce di questo Quadro del territorio regionale è evidente che ogni strutturazione urbana deve tenere conto di esso e dei suoi principi quali cardini delle linee guida sui livelli di intensificazione edilizia, fatta salva la rigenerazione delle periferie urbane. Tutto regolare, legittimo e sacrosanto e finanche razionale urbanisticamente parlando e, quindi, anche legalmente parlando. A questo punto, Reale non lo dice espressamente ma si può capire. La domanda che mi pongo, infatti, è questa: che ne facciamo della scelta dei bandi nelle aree urbanizzabili operata dall’Amministrazione locale e, quindi, delle relative acquisizione di privati? Chi ha messo in campo il Piano Strutturale Comunale…
Mercoledì 22 Maggio 2013 10:25

Lamezia Kaputt

Pare che finalmente il sindaco lametino Gianni Speranza abbia fatto intravvedere che anche lui un sogno ce l’ha: il parlamento europeo. Come ho già scritto, e lui me ne ha dato atto, io non sono stato mai prevenuto nei suoi riguardi e tanto meno lo sono attualmente per la coda che rimane della legislatura. Infatti, benché siano stati fatti ulteriori e interminabili rammendi nella sua maggioranza, e questa sia degna di andare alla celebre trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, Speranza non ha più nulla da dire e da aggiungere a quanto ha già fatto. E, appunto, se anziché il Parlamento europeo avesse avuto in mente la Regione o il Parlamento nazionale, sarebbe stato fresco. Perché, per raggiungere uno o l’altro obiettivo, partendo da una posizione di amministratore locale, ci si dovrebbe basare sui risultati raggiunti, per ottenere il consenso elettorale assai più esteso che in una competizione locale. Sempre ammettendo,…
Martedì 14 Maggio 2013 11:07

Psc, basta con le ipocrisie

Come se non lo fosse mai stato, torna di attualità il Piano regolatore urbano riguardante Lamezia, meglio conosciuto come P.S.C. ovvero Piano strutturale comunale. Dietro c’è una storia che si trascina da anni, come del resto si conviene ad ogni strutturazione urbana, perché è scontato che si toccano molti interessi. Una cosa è dire che ogni Piano urbano presume che lo si faccia soprattutto per gli interessi della collettività, un’altra è che esso comunque può favorire interessi di alcuni al posto di altri. Questo P.S.C.  lametino, nato per iniziativa già della prima giunta Speranza e supportato da grandi tecnici a livello nazionale provenienti da Bologna, si è auto-promozionato dichiarando che avrebbe portato non solo ordine nelle strutture urbane ma anche sviluppo e occupazione. Confesso che io sono stato, con molti miei interventi a favore del Piano e, comunque, l’equipe dell’architetto bolognese incaricata, tra gli altri, sentire anche me su questioni…
Martedì 02 Aprile 2013 11:47

E’ passata la bufera?

Bene, da più di un mese si sono concluse le elezioni politiche che non hanno portato ad alcun risultato, benché il povero Bersani le abbia tentate tutte per convincere l’energumeno Grillo, mettendo da parte anche ogni dignità, come ha fatto osservare un valente politico della stesso Partito Democratico, come l’on. De Luca, ex grande sindaco di Salerno e ora parlamentare. Vedremo che succederà, saggi o non saggi; ciò che io voglio, non solo per l’Italia ma sopratutto per la mia città, è che vengano pagate alle imprese, che hanno lavorato per le istituzioni, le loro spettanze in modo tale che si possa riprendere a lavorare ed assumere. A parte il fatto che la grande rivoluzione promessa dall’Energumeno si è risolta in una bolla di sapone, tanto è vero che i nuovi parlamentari (si fa per dire) grillini si sono ridotti lo stipendio di sole duemilacinquecento euro su un totale netto…
di Tonino Iacopetta Quanto è accaduto con il voto delle elezioni nazionali di febbraio scorso non riguarda solo l’Italia ma anche quello che potrà succedere qui in città. Già da qualche giorno prima del voto ho cominciato a chiedermi, tenendo fermo che le percentuali si basano in riferimento a cento e non più, come sarebbe stato possibile che qualche partito vincesse, scontando il successo elettorale di Grillo, l’avanzata del PDL e la tenuta quantomeno sicura del centro sinistra, più tutti gli altri partiti e le altre coalizioni. E infatti non ha vinto nessuno checché ne possa dire Bersani. Non a caso il Presidente Napolitano, a cui spetta di garantire il rispetto delle regole costituzionali, ha fatto sapere che non sta in piedi l’idea di un governo Bersani, che pure ha ottenuto la maggioranza relativa, che non abbia poi la fiducia del Parlamento, cosa che Grillo, non si sa se per…
Venerdì 01 Febbraio 2013 12:36

Sindaco calma, si vota!

di Tonino Iacopetta Gli avvenimenti si accavallano in modo precipitoso riguardo a quanto da me scritto su Lamezia. Cominciamo dal sindaco Speranza che - dopo essersi pubblicamente aperto con la cittadinanza su quanto da lui fatto in sette anni di governo cittadino, ovviamente elencando le cose già fatte e quelle ancora da fare, se solo ne avesse il tempo (ma due anni non bastano) - sulla scia del finanziamento di ben trenta milioni per il Piano della città si è dichiarato disponibile ad aprire pienamente al PD. Eppure io sono scettico perché, in effetti, il PD chiede in buona sostanza che il sindaco faccia un passo indietro di quasi trecento grandi su quanto attiene al Piano strutturale, obbiettivo sulla cui realizzazione si gioca tutta quanta la credibilità di Speranza, per dire solo la cosa più importante. Tuttavia penso che con un compromesso e qualche altro boccone amaro da ingoiare da…
Venerdì 02 Novembre 2012 16:49

Lettera aperta all’Amministrazione lametina

di Tonino Iacopetta Si può parlare di una città inesistente, quella di Lamezia, che invece dovrebbe essere il volano della crescita economica dell’intera Calabria. Se le cose stanno così, è anche colpa dell’immobilismo del presente governo comunale, anche se va subito detto che i sindaci che hanno preceduto Speranza, forse eccettuata la Lo Moro, non hanno saputo fare meglio e, molte volte, anche peggio. Questo non giustifica Speranza, il quale dedica la maggior parte del suo tempo e delle sue energie a creare e far decadere assessori, come se fossero birilli, insomma, senza mai riuscire a trovare un assetto politicamente stabile; è vero che la legge gli dà il potere, ma ci dovrebbe essere un limite al tutto. Ho sempre detto, e torno a ripeterlo, che Speranza è una persona onesta, ma questo non significa più niente quando la città non cresce ugualmente. E dire che Speranza avrebbe potuto passare…
Martedì 03 Luglio 2012 17:52

Calabria, ovvero si continua a sprecare

Di Tonino Iacopetta Come ogni estate, più ancora della precedente, il mare è poco allettante in Calabria. Qui, nel lametino, in un passato recente grazie a Salvatore Vitello si era potuto fare qualcosa per rendere più appetibile il nostro, ma oramai Salvatore non è più qui. E comunque non si tratta del mare di questa o quella zona, ma della Calabria in genere. E, così, una fonte di ricchezza è volata via, senza contare i danni alla salute. Non mi pare d’altra parte che i danni che si sono accumulati negli anni siano riparabili o reversibili; il fondo marino continua ad accumulare rifiuti di ogni genere ed è diventato una vera palude e il bello è che non c’è neppure la consolazione di poter dire come a Mestre e da quelle parti, che tutto ciò sia dovuto alla presenza di grandi insediamenti industriali, perché insediamenti industriali nocivi in Calabria non…
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