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Caligiuri

Lamezia Terme, 23 maggio - "Era stata la novità delle ultime regionali e con i suoi circa ventiseimila voti su sei comuni alle ultime amministrative, conferma il gradimento intercettando soprattutto il voto dei giovani e il voto libero".Questo è quanto ha affermato questa mattina presso un noto hotel di Lamezia l'assessore regionale Mario Caligiuri, coordinatore regionale della Lista Scopelliti Presidente, il quale ha  indetto una conferenza stampa per analizzare l'esito delle urne e per lanciare la proposta di un 'codice di buon governo' da far adottare ai sindaci eletti nell'ultima tornata elettorale. "Un esito, quello uscito dalle urne calabresi, che conferma - ha detto Caligiuri - lo straordinario risultato delle regionali diventando il secondo raggruppamento della coalizione". La 'lista Scopelliti presidente' a Catanzaro ha ottenuto 5.659 preferenze pari al 9,73% per un totale di tre seggi; a Cosenza 2.935 voti, pari al 7,27% con tre presenze in Consiglio; a Rende 843 preferenze, pari a 3,91% che fa guadagnare alla lista un seggio; a Rossano 3.113 voti, pari al 14,31% con quattro scranni conquistati; a Reggio 10.964 preferenze, pari al 10,39% con quattro consiglieri eletti. Buoni risultati anche al Comune di Crotone, dove è previsto il ballottaggio, con 2.470 preferenze pari allo 7,03% e con una forbice per gli eletti che va dai due ai cinque consiglieri, ed alla Provincia di Reggio Calabria con 19.696 voti, pari al 7,13% e la possibilità di eleggere due o tre consiglieri. Un risultato, questo, che per Caligiuri "deriva da una proposta politica forte che tende a rafforzare il presidente Scopelliti ed il Pdl. Noi, infatti - ha aggiunto -  siamo al servizio della classe politica dirigente e siamo un movimento che non è strutturato sul territorio ed intende essere un laboratorio di idee. Inoltre, abbiamo prestato molta attenzione nelle scelte dei candidati ed ognuno di loro ha firmato il codice etico. In più, a Catanzaro abbiamo inviato le liste al Prefetto. Tutto questo perché riteniamo che la selezione della classe dirigente sia importante". "Come movimento - ha specificato poi Caligiuri - stiamo pensando ad un corso di formazione culturale per gli amministratori, ma anche per gli operatori culturali con l'intento di individuare tutti i giovani brillanti e dare loro un'occasione perché noi stiamo tentando di costruire oggi la Calabria di domani". Tra i temi che saranno affrontati nel corso, quelli relativi al lavoro, alla cultura, alla sanità.

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Presente all'incontro con i giornalisti anche il capogruppo in consiglio regionale Giovanni Bilardi che, nel parlare di "grandioso risultato", ha rimarcato che "la lista Scopelliti é un valore aggiunto e non episodico ed è un movimento che parte dal basso e che sarà più difficile fermare perché va a cogliere tutte le istanze di quella gente che, pur vicina al Pdl, vota con più piacere questo movimento". Sulla stessa lunghezza d'onda Claudio Parente che ha commentato il voto di Catanzaro, Alfonsino Grillo che ha evidenziato che la lista "nasce come costola del Pdl e come tale rimane", e Candeloro Imbalzano secondo il quale "la lista si candida ad essere una delle protagoniste della vita politica meridionale in quanto può dare un contributo al sistema dei partiti che oggi è troppo autoreferenziale". Salvatore Magarò, presidente della commissione regionale antimafia, ha sottolineato invece che l'affermazione della lista è dovuta anche al fatto che "abbiamo saputo parlare - ha detto - il linguaggio semplice, non abbiamo utilizzato il potere (anche se ne abbiamo poco) e non abbiamo messo a disposizione le strutture sanitarie. Questo perché abbiamo detto che vogliamo batterci cambiare la politica e far emergere il buon governo". Da qui la proposta del codice etico da far firmare ai primi cittadini eletti nell'ultima tornata.