
Lamezia Terme, 6 marzo - "Ribadiamo la richiesta di dimissioni del Commissario regionale del Pd, D'Attorre, perché si possa condurre il partito al più presto ad un congresso regionale capace di dare vita ad un rinnovamento totale". Il neo deputato del Pd Ernesto Magorno non ha dubbi e a conclusione della riunione dei renziani a Lamezia Terme rilancia le tesi della componente calabrese che si richiama al sindaco di Firenze. "Se non ci sarà un cambiamento di rotta reale alla guida del partito in Calabria - aggiunge Magorno - non escludiamo la presenza di un nostro candidato al congresso regionale. Di certo, confermiamo di non essere funzionali alle solite alleanze, mentre siamo pronti a lavorare con chiunque all'interno del partito s'impegni per un rinnovamento che sia davvero totale". Per il neo parlamentare "i risultati delle ultime elezioni in Calabria hanno reso chiaro che non si è trattato per il Pd di una mancata vittoria, ma di una vera e propria sconfitta. Ciò soprattutto se si tiene conto della presenza di una giunta regionale che non dà alcun tipo di risposta. Bisogna dare segnali chiari: chiediamo per questo ai presidenti e ai sindaci del Pd di impegnarsi per ridurre assessorati, auto blu e di tagliare le loro indennità in modo da devolvere risorse ad un fondo di solidarietà, cosìcome proposto, anche recentemente, proprio da Matteo Renzi. Magari in campagna elettorale avessimo utilizzato gli argomenti programmatici di Renzi. I risultati sarebbero stati molto diversi".
© RIPRODUZIONE RISERVATA