
Catanzaro, 21 marzo - Le rivolte nel Maghreb e la guerra in Libia fanno venire alla luce scambi di epistole impensabili, così come quella scritta da un nostro assessore regionale con delega "all'internazionalizzazione e alla cooperazione tra i popoli", Fabrizio Capua, il quale si è sentito di dover scrivere al cantautore Claudio Baglioni "per sincerarsi - così come dice la nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - della lettera sull'emergenza Lampedusa che il cantante ha pubblicato sulla pagina di Facebook e sul sito della sua Fondazione O'Scia".
"Un testo il suo - scrive l'assessore Capua - che, in modo chiaro e preciso, sintetizza come i profondi cambiamenti in atto nella riva sud del Mediterraneo riguardino non solo Lampedusa, non solo l'Italia, ma l'intera Unione Europea. Le sue preoccupazioni sono anche le mie, sia nella veste di politico che si occupa di questi temi, ma pur più semplicemente in quella di comune cittadino sensibile verso queste problematiche".
L'assessore regionale ha, poi, spiegato come la Regione Calabria ha sempre seguito "con particolare interesse l'evoluzione politica e socio-economica degli Stati situati sulla sponda sud del Mediterraneo al punto - dice - da aver istituito un assessorato ad hoc che ho l'onore di presiedere. E, fatto ancor più rilevante, tra le mie deleghe, oltre alle politiche euro-mediterranee e all'internazionalizzazione, vi sono proprio la cooperazione tra i popoli e le politiche per la pace".
"Noi ci stiamo già muovendo - scrive ancora l'assessore Capua - per portare il nostro sostegno nelle zone di bisogno, anche mobilitando e supportando le organizzazioni umanitarie e di soccorso del nostro territorio. Ma ancora altro potrebbe essere fatto magari unendo i nostri sforzi. Perciò, mi impegno, come esponente del Governo locale di una regione già in prima linea, a fare da portavoce affinché il suo giusto grido di allarme risuoni anche a livello di Governo nazionale con i cui responsabili di settore ho una continua ed intensa collaborazione".
Capua ha infine invitato anche Baglioni ad un confronto "sulle conseguenze prossime future che potranno scaturire per il nostro paese e per l'Unione Europea da quanto accade oggi a pochi chilometri dalle nostre coste".
© RIPRODUZIONE RISERVATA