
Catanzaro, 4 marzo - L'assessore regionale all'Ambiente, Francesco Pugliano, ha predisposto, il "Piano operativo di Intervento 2011" per individuare “gli interventi prioritari e necessari idonei a migliorare il sistema di collettamento e di depurazione delle acque reflue”.
Secondo quanto predisposto dalla Giunta regionale tale Piano mirerebbe “a garantire il livello qualitativo delle acque di balneazione attraverso azioni mirate nelle aree che presentano maggiori carenze per ridurre situazioni di rischio di sversamento di reflui non adeguatamente collettati o trattati presso gli impianti di depurazione. Punto di riferimento del Piano - spiegano - saranno le aree nelle quali, negli ultimi quattro anni di campionamento delle acque costiere, i valori riscontrati ne hanno determinato una classificazione 'scarsa' o 'sufficiente'". "Elemento fondamentale – prosegue la nota diramanta dall’assessorato all’Ambiente regionale - saranno anche le infrazioni comunitarie riguardanti gli agglomerati oltre i quindicimila abitanti che hanno determinato motivo di deferimento alla Corte di giustizia europea con punto di riferimento le criticità e le priorità indicate nei Piani d'ambito provinciali. Al fine di finanziare il Piano con i fondi Por Fesr 2007-2013 saranno definite le procedure da seguire partendo dalla ricognizione delle aree non balneabili rilevate e classificate a seguito delle metodologie adottate dall'Arpacal, dall'analisi della programmazione di settore degli Ato e dalla valutazione degli interventi in relazione alla programmazione già avviata".
"Per definire e rispettare i criteri di selezione ed i requisiti di ammissibilità - concludono poi - il Dipartimento alle Politiche per l'Ambiente ha già programmato e convocato un tavolo di lavoro con gli Ambiti territoriali e con le Amministrazioni territorialmente interessate per la
definizione e la condivisione degli interventi da inserire e realizzare nel Piano".
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