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scopelliti

Catanzaro, 21 marzo - La struttura commissariale presieduta da Giuseppe Scopelliti, dopo un  confronto con i Commissari Straordinari delle Aziende Sanitarie regionali e con i Rappresentanti delle Associazioni degli erogatori privati accreditati ha predisposto i decreti relativi alla definizione dei budget economici nel settore privato per l'ospedalità, per la specialistica di laboratorio ed ambulatoriale, per l'assistenza sanitaria e socio-sanitaria privata.

La Regione, nell'ambito dell'intesa sul riparto nazionale da parte della Conferenza Stato-Regioni, ha provveduto a predisporre ed illustrare il riparto provvisorio per le singole Aziende Sanitarie ed Ospedaliere. Tale provvisorietà, però, non impedisce la determinazione dei budget per gli erogatori privati dato che le disposizioni del Piano di Rientro hanno prefissato i relativi tetti di spesa per il periodo 2010/2012.
La Regione ha quindi determinato i budget economici, per le varie tipologie di assistenza nel settore privato, attraverso l'introduzione e l'applicazione di precisi criteri. In particolare, per l'assistenza ospedaliera e la specialistica di laboratorio ed ambulatoriale, la Regione ha  utilizzato "il criterio del fabbisogno sulla popolazione pesata per classi di età, analogamente a quanto avviene in sede di riparto nazionale, nonché la produzione effettiva dichiarata dai singoli erogatori".
Per l'assistenza sanitaria e socio-sanitaria privata, la Regione ha utilizzato "il criterio del fabbisogno rilevato nel IV trimestre 2010 e la valorizzazione della capacità produttiva massima".

Dopo la determinazione dei budget la Regione ha deciso poi di procedere al "riequilibrio economico tra le varie Aziende al fine di evitare sovradimensionamenti per alcune che, per converso, avrebbero causato penalizzazioni ad altre".

Infine, considerata la presenza nella Regione di strutture di eccellenza, che attraggono pazienti da tutto il territorio regionale ed extraregionale, per Scopelliti "sarà necessario considerare il servizio che tali strutture garantiscono nell'ambito complessivo della Regione che, pertanto, dovrebbero essere considerate quali centri di riferimento regionali e non di stretta appartenenza alla singola ASP. La Regione - ha specificato - si adopererà affinché, anche a livello di ogni singola Azienda, vengano preventivamente individuati criteri trasparenti per l'assegnazione dei budget alle singole strutture private al fine di garantire uniformità di comportamenti su tutto l'ambito regionale e, soprattutto, efficienza e qualità delle prestazioni per i cittadini".