Salta al contenuto principale

consiglio_comun

Lamezia Terme, 14 luglio – Hanno votato in blocco per riconvertire l’ex Zuccherificio: la maggioranza, tranne Aiello, con l’apporto di Grandinetti e Benincasa. Astenuti quelli del centro destra. Ecco quindi che viene approvata la riconversione dell’Ex Zuccherificio che prevede l’abbattimento del fabbricato da parte della proprietà,  quest’ultima rappresentata dall’avvocato Mirigliani in luogo della Cissel Spa. Il sì al progetto, dopo lunghe discussioni, è giunto al termine attorno alle ore 23:00 di ieri sera. Per ovvi motivi di tempo, il secondo punto all’ordine del giorno, riguardante la riconversione dei terreni ex Biofata, da industriali a turistici, è slittato in una possibile audizione da svolgere prima della pausa estiva, così come proposto dal consigliere Grandinetti che ha chiesto, su questo punto, un approfondimento che avverrà in questi giorni in seno alla quinta commissione da lui presieduta. Ma torniamo al progetto inerente l’ex Zuccherificio ed approvato senza alcun emendamento (in realtà sono stati ritirati).

Si tratta della demolizione del fabbricato esistente e la riqualificazione dell’area con la costruzione di una piattaforma logistica (26.560 mq), un’autostazione (11.960 mq), Un complesso alberghiero 812.465 mq), un centro commerciale (24.434 mq), un istituto scolastico (3.020 mq), servizi d’interesse pubblico e commercio al dettaglio ( bar, ristorante, market per 4.660 mq), un edificio pluriuso (11.650 mq) ed unarea standard  di servizi pubblici (verde di 57.505 mq) . Secondo il sindaco Speranza “Quello approvato ieri è un intervento di straordinaria importanza che l'Amministrazione comunale seguiva da almeno quattro anni. Ho fatto di tutto per mettere questo punto all'ordine del giorno, anche nel precedente mandato.  E' la conclusione di un percorso voluto da sempre, che è l'esempio evidente di come proprietà privata e istituzioni pubbliche possano dialogare insieme e realizzare decisioni positive per la vita della città. Quel luogo simbolo dell'abbandono potrà, con questa bonifica e riqualificazione che ci auguriamo – ha sottolineato - porterà sviluppo e attrattori turistici, diventare un luogo simbolo del futuro della città, in una zona altamente strategica”.

“Si tratta di un altro aspetto centrale nell'impostazione programmatica messa alla base della mia recente campagna elettorale e delle scelte amministrative  fondamentali per lo sviluppo della nostra città. Non solo si sta dando continuità al lavoro svolto negli anni passati – ha concluso il sindaco - ma si apre nel migliore dei modi il lavoro di questa seconda fase della nostra azione amministrativa”.