
Roma, 17 settembre - “Occorre fare luce sulla vicenda Treofan e Lameskin ponendo in essere possibili soluzioni sia sul fronte occupazionale che su quello produttivo”. E’ quanto chiede l’on. Giuseppe Galati in una interrogazione a risposta scritta rivolta al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in merito alla vicenda che interessa il territorio di Lamezia Terme.
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“Sono in discussione – continua l’on. Galati – due realtà produttive della Regione Calabria e dell’area industriale di Lamezia con decine di lavoratori sui quali incombe la cassa integrazione e nella peggiore delle ipotesi il licenziamento ed il conseguente depotenziamento di un’area che avrebbe dovuto catalizzare l’intera economia regionale”.
“La Treofan – afferma il deputato del Pdl – negli anni ‘90 ha usufruito del finanziamento pubblico della legge 488/92 per la ristrutturazione e la riconversione a fini industriali dello stabilimento”.
“Tutto questo era avvenuto, grazie tra l’altro ai soldi dei contribuenti, allo scopo di rilanciare l’attività dell’azienda attraverso nuovi investimenti garantendone la produttività e di conseguenza il futuro occupazionale dei dipendenti”.
“Oggi – evidenzia l’on. Galati – ci troviamo di fronte realtà produttive in disfacimento e decine di famiglie che rischiano di trovarsi senza stipendio con le inevitabili conseguenze di natura sociale che deriverebbero dalla chiusura definitiva delle aziende Treofan e Lameskin”.