
Lamezia Terme, 13 maggio – Piano Strutturale Comunale (ovvero il Psc, ex Piano regolatore) si oppure Piano Strutturale Comunale, no? Dopo l’approvazione, risicata ,del consuntivo di bilancio per l’anno 2012 in consiglio comunale ora tutte le attenzioni della politica cittadina sono puntate sull’approvazione del Psc. Dopo alcune prese di posizione registrate, più che altro, da varie associazioni lametine ecco spuntare la campagna di comunicazione del Comune di Lamezia. La giunta Speranza punta a smuovere gli animi dei più “dissidenti” e “diffidenti” affiggendo mega poster 6x3. Il tutto per rilanciare il progetto a firma del professor Giovanni Crocioni che tanto ha fatto discutere, soprattutto in seno alla maggioranza di centrosinistra con un Partito Democratico recalcitrante all’approvazione del Piano attuale. Il Pd, infatti, non è del tutto convinto circa la genuinità del progetto chiedendo ulteriori rivisitazioni e maggiore tempo per aggiustare in qualche modo il tiro ad un progetto che ai democratici, così com’è, proprio non va giù. Ed ecco, dunque, arrivare i manifesti di “sensibilizzazione”, con il chiaro intento di smuovere le acque e creare dibatto. Dal Comune, infatti, hanno pensato ad una campagna con manifesti che elencano i benefici circa l’approvazione dell’attuale Piano con l’obiettivo dichiarato, come si legge, di “Una nuova Lamezia”. Tre i punti fondamentali elencati nel manifesto 6x3: “Recupero dei centri storici, risparmio energetico e sicurezza nelle costruzioni, più verde, più servizi, più sviluppo”. Il tutto illustrato grazie al supporto di tre diverse piantine topografiche che rappresentano il “centro storico”, il “centro urbano” e la “zona periferica” e “costiera”.

Una campagna di comunicazione politica su un tema molto delicato considerato che su di esso l’attuale Amministrazione si gioca il futuro alla guida della città rappresentando il principale sfogatoio dei mal di pancia interni alla coalizione di centrosinistra e le aspirazioni da parte del centrodestra. Infine, dobbiamo segnalare che proprio poco distante dal manifesto che abbiamo fotografato e che si trova nell’area mercatale “Lucchino” di via Misiani abbiamo avuto modo di riscontrare come quest’ampio spazio sia oggetto dell’incuria dovuta all’abbandono dei rifiuti. Dopo la pavimentazione saltata in più punti, e che avevamo segnalato con un precedente articolo, oggi abbiamo trovato rifiuti frutto dei bivacchi che qui avvengono la sera durante il weekend, oltre all’abbandono di rifiuti ingombranti come vecchi televisori o divano. Per queste tipologie di rifiuti è doveroso sempre ricordare che esiste un numero della Multiservizi, 0968441812, al quale rivolgersi per il ritiro gratuito a domicilio per questo genere di rifiuti. Chiunque, invece, volesse far da sé o semplicemente non aspettare il ritiro a domicilio da parte della Multiservizi può scaricare i rifiuti non in strada come in questi ed altri casi, ma nel centro di raccolta della Società in via della Vittoria tutti i giorni, esclusi i festivi, dalle 8:00 alle 17:00. Da una parte il progetto di rilancio di Lamezia, dall’altra l’incuria e l’inciviltà di alcuni. Purtroppo, per essere città, bisogna ancora puntare sulle buone pratiche di convivenza civile. Comportamenti che fanno di una comunità di persone una vera città.



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