
Lamezia Terme, 23 agosto – “Lo scoppio di una crisi, come quella drammatica che stiamo vivendo, non è un imprevedibile incidente di percorso ma rappresenta il punto di rottura di un sistema mal connesso, determinato da una serie di fattori segnati a monte da evidenti elementi di irrazionalità. Ecco perché, questa drammatica congiuntura, che fa emergere squilibri, storture ed inefficienze di un sistema, costituisce una sorta di momento della verità, e quindi una imperdibile occasione per una presa di coscienza, in particolare relativamente agli sprechi della Pubblica Amministrazione”. Così esordiscono, in una nota congiunta, le consigliere comunali di maggioranza Rosa Andricciola e Aquila Villella. “Su questa esigenza - proseguono - richiama intelligentemente l’attenzione l’ex governatore Loiero quando, affrontando il problema dei costi di funzionamento dell’ente regione, a proposito del costo esorbitante degli spostamenti dei consiglieri regionali, avanza la proposta di collocare la sede del Consiglio regionale in una posizione più centrale e più facilmente raggiungibile da tutti, ovvero nel baricentro della regione cioè a Lamezia Terme.
“Il ruolo di Lamezia quale sede naturale di strutture direzionali di interesse regionale, in quanto baricentro della Calabria – sottolineano poi - è stato per lungo tempo ed eccessivamente contrastato da iniqui criteri spartitori tra le province, incuranti degli enormi sprechi di denaro pubblico e dei gravi danni per la collettività”.
“È giunto il momento – concludono infine Andricciola e Villella - di assumere decisioni che siano meno subordinate alle logiche distorte del passato e più rispettose delle vocazioni naturali dei territori per ristabilire l’equilibrio compromesso della perequazione territoriale e per sollevare la collettività di un insostenibile quanto ingiustificato peso di oneri e balzelli”.
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