
Lamezia Terme, 6 settembre - “I nostri studenti devono essere i primi conoscitori e promotori del patrimonio storico, artistico e culturale della Calabria. Dobbiamo investire sulle persone perché le idee si concretizzano solo con l’impegno reale di chi in esse crede fermamente”. Così Mario Caligiuri, assessore regionale alla Cultura, che questa mattina ha parlato ai dirigenti scolastici, agli esperti ed agli alunni delle scuole coinvolte nel progetto “Calabria Jones”; l’iniziativa si propone di valorizzare il patrimonio archeologico calabrese e di costruire l’identità dei giovani studenti con la finalità precipua di indirizzarli alla difesa dell’immensa ricchezza culturale del territorio. L’incontro si è tenuto in una sala della Fondazione Mediterranea Terina, nella zona industriale di Lamezia. L’iter progettuale, avviato già da qualche settimana, andrà avanti fino al 15 ottobre prossimo; protagonisti di “Calabria Jones” sono 4 mila studenti frequentanti le scuole medie di tutta la regione. Accompagnati da docenti e esperti i ragazzi stanno visitando le aree archeologiche della Calabria: finora, su 110 scuole coinvolte, 26 hanno già realizzato il programma, coinvolgendo 1.265 studenti, 72 esperti di beni culturali e 161 docenti esterni specializzati. Inoltre, oltre 5 mila sono stati finora i pernottamenti negli alberghi della regione: a conclusione del progetto saranno stati effettuati complessivamente 25 mila pernottamenti in numerosi complessi alberghieri dell’intero territorio regionale, con un notevole movimento economico per le strutte ricettive interessate. L’assessorato regionale, in collaborazione con la Fondazione Field ha distribuito dei questionari fra gli studenti partecipanti al progetto, dai quali emerge che l’iniziativa sta ottenendo notevole gradimento; inoltre docenti e alunni stanno già avanzando delle proposte per una eventuale seconda edizione dell’iniziativa. “La verifica in corso d’opera – ha spiegato Caligiuri – dovrà costituire un metodo di valutazione per ogni iniziativa che faremo. Per questa in corso – ha rimarcato l’assessore – possiamo ben affermare che si tratta dell’iniziativa più imponente per quanto riguarda la valorizzazione del patrimonio archeologico regionale che è superiore a quello di Roma e di Pompei. La valenza del progetto è stata riconosciuta anche dal ministro per l’Istruzione, Francesco Profumo, che verrà in Calabria ad inaugurare l’anno scolastico”. Sempre nell’ambito di “Calabria Jones”, Caligiuri ha presentato la prossima visita di Roberto Giacobbo, vice direttore di Rai Due e ideatore della trasmissione “Voyager”, che dal 12 al 14 settembre sarà in Calabria per seguire il progetto in itinere e visitare diversi e suggestivi luoghi della terra calabra. La sera del 13 settembre, alle 21, Giacobbo presenterà al teatro Rendano di Cosenza il nuovo libro “Da dove veniamo. La storia che ci manca”. Ai presenti nella sala della Fondazione Terina, l’assessore ha preannunciato un altro importante appuntamento. Il 24 novembre prossimo saranno in regione i 168 dirigenti scolastici di origine calabrese che operano fuori dalla nostra terra. A loro sarà chiesto espressamente di proporre la Calabria come meta preferita per i viaggi d’istruzione dei vari istituti, affidati alla loro guida.
Maria Scaramuzzino

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