
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme, 3 maggio - Torna a riunirsi, questa volta con i caratteri dell’urgenza ed il piglio risoluto e deciso di chi si appresta ad affrontare una battaglia delicata e vitale per le sorti della città, il dipartimento “Giustizia e Legalità” del PDL lametino. L’avv. Gianluca Taiani, responsabile dell’assise, che in tempi non sospetti era già intervenuto sulla paventata chiusura del Tribunale lametino, dichiara in prima battuta l’adesione totale ed incondizionata del suo dipartimento all’iniziativa di venerdi c.m. promossa dall’avv. Gianfranco Barbieri in qualità di presidente del Consiglio Forense di Lamezia Terme "contro la soppressione dell’istituzione Tribunale; non escludendo forme successive di protesta forti e partecipative del suo partito e della cittadinanza tutta in opposizione ad una decisione governativa che vedrebbe svilita ed umiliata una città intera". “E’ inconcepibile - continualL’avv. Taiani -sposare una politica dei tagli, seppur necessaria, che sia cieca a quelle che sono le richieste di giustizia ed i diritti basilari e fondamentali di una parte cospicua del territorio calabrese. La chiusura del Tribunale lametino ed il suo successivo accorpamento a quello di Vibo Valentia, denoterebbero una miopia politica che mal si concilia sia con quelle che sono le esigenze e gli sforzi di una popolazione che vive ed affronta con disagio ogni giorno una situazione di assedio da parte della mala pianta della criminalità associata, sia con il ruolo di una pratica del governo che dovrebbe veder primeggiare scelte illuminate che diano prospettive future di sviluppo ad una terra martoriata come quella in cui operiamo. Se a tutto questo aggiungiamo la collimazione con un periodo difficile di per sé, per congiunture economiche sfavorevoli a livello nazionale ed internazionale, che stanno allontanando la parte sana della città dalla politica, ci rendiamo conto di quanto potrebbe diventare grave la situazione lametina.” Contro questo tipo di scelte politiche miopi ed approssimative, si stanno battendo fattivamente, nel rispettivo ambito operativo di competenza, l’On. Mario Magno e l’ On. Pino Galati (già sottosegretario alla Pubblica istruzione); i quali si stanno adoperando per addivenire ad una salvaguardia del Tribunale di Lamezia Terme certi che la soppressione dello stesso equivalrebbe a consegnare la città a quelle forze oscure, seppur minoritarie, che nulla hanno a che vedere con la giustizia, la legalità e lo sviluppo sano di un territorio dalle potenzialità elevatissime e non ancora del tutto espresse. L’azione politica sana intrapresa dagli Onorevoli Magno e Galati non si pone in contraddizione alla lotta allo spreco, bensì mira a garantire quell’alveo indispensabile entro il quale e dal quale il territorio lametino deve svilupparsi e continuare una crescita che porti, salvaguardando i diritti di tutti i cittadini e in special modo quelli costituzionalmente garantiti, ad una realizzazione economica e sociale di uno dei gangli vitali della terra di Calabria.
Il responsabile del Dipartimento
“Giustizia e legalità del PDL Lamentino”
Avv. Gianluca Taiani
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