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Lamezia Terme, 2 Luglio - “Loro non si divertono, gli animali siete voi”. E’ questo lo striscione esposto sabato pomeriggo all’entrata del circo  , su Via Del Progresso, dal nucleo provinciale de ‘La Foresta che Avanza’, il gruppo ecologista di Casapound Italia. Durante l'attesa per l'entrata, poco prima dello spettacolo, i militanti dell'associazione hanno effettuato un massiccio atto di protesta contro il circo, con fumogeni rossi simboleggianti la vergogna di simili spettacoli, per sensibilizzare i cittadini in coda all' ingresso dei tendoni. Basta ai circhi con gli animali, basta contributi statali a chi specula sulla loro sofferenza.

A dichiararlo è Antonio Blaconà, responsabile in Calabria del gruppo ecologista di CPI. 

“Combattiamo lo sfruttamento animale – afferma Blaconà - relativo a feste, sagre et similia, concentrandoci soprattutto nella lotta contro i circhi che prevedono numeri con animali. I circensi – continua - ricevono milioni di euro dallo Stato per mantenere in condizioni penose gli animali, privandoli al contempo della propria dignità, offrendo inoltre uno spettacolo altamente diseducativo, soprattutto ai bambini”.

“Vogliamo – dichiara Cinzia Cugnetto, responsabile provinciale del movimento Casapound Italia - che i contributi statali vengano concessi esclusivamente ai circhi che non sfruttino animali, chiudendo i rubinetti a parassiti che speculano sulla pelle degli animali millantando amore e condizioni ottimali nei confronti delle bestie. Ai sindaci della provincia catanzarese invece, chiediamo di essere sensibili a tale problematica impedendo nei loro territori la sosta di questi carrozzoni della sofferenza”.