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Referendum_2011-affluenza

Riceviamo e Pubblichiamo

Lamezia Terme, 17 luglio – "Il Comitato locale per il Referendum sulla legge elettorale, aderendo all'invito del prof. Passigli, Coordinatore del Comitato Nazionale, ha deciso di sospendere la raccolta delle firme. La moratoria decida dal Comitato Nazionale, viene dopo che un gruppo di deputati del PD, con in testa gli onn. Veltroni, Parisi e Castagnetti, hanno costituito un altro Comitato e predisposto due quesiti da sottoporre alla Cassazione per un nuovo diverso referendum sulla legge elettorale cosiddetta "porcellum" e dopo che l'on. Bersani ha invitato i due Comitati a soprassedere per tentare un accordo.

Il Comitato coordinato dal prof. Passigli  e composto da costituzionalisti, artisti, docenti universitari, scienziati, giornalisti, ecc., aveva ottenuto il sostegno di organizzazioni sindacali, di parte del mondo politico e da una buona parte dell' associazionismo. Era cominciata la raccolta delle firme.L'iniziativa dei parlamentari PD ha complicato le cose. Non è infatti sostenibile l'idea di indire due referendum sullo stesso oggetto con il rischio di chiamare alle urne l'elettorato italiano  nello stesso giorno e per di più spaccandolo in due. L'esito dei due referendum sarebbe quello di  elidersi  reciprocamente per la difficoltà di raggiungere il quorum a causa delle divisione degli elettori. L'esito finale: il mantenimento in vita dell'attuale legge "porcellum".

I due referendum si distinguono in questo: quello del Comitato Passigli punta a modificare la legge elettorale vigente (il "porcellum), eliminando le liste bloccate, il premio di maggioranza, il doppio sbarramento, l'obbligo di segnare sulle schede il nome dl candidato premier, restituendo pienamente agli elettori il diritto di scegliere con la preferenza da chi farsi rappresentare in Parlamento. Quello del Comitato Veltroni ed altri, punta invece all'abolizione dell'intero "porcellum" per  riesumare il sistema  misto con collegi e quota proporzionale, il "mattarellum". Il primo sarebbe un ritorno al proporzionale, il secondo ad una legge  maggioritaria. Solo che non è certo che, eliminato il "porcellum", automaticamente si riesuma la legge maggioritaria "mattarellum".Così sostengono molti costituzionalisti. In più c'è che con il "mattarellum" tutte le scelte sarebbero fatte comunque dai vertici dei Partiti: l'indicazione dei candidati nei collegi, la compilazione della lista proporzionale bloccata e senza preferenza. Si dice di volere limitare il potere dei Partiti,poi di fatto se ne attribuisce di più.

L'iniziativa di Bersani, non accolta da Veltroni ed altri, poteva essere il terreno per la ricerca di una soluzione condivisa. Non averla accolta ha prodotto il ritiro del sostegno al referendum Passigli di diversi soggetti politici e sociali, con la motivazione che non intendevano essere corresponsabili della  divisione delle forze politiche anche in vista delle probabili elezioni anticipate.Resta il fatto che non si riesce a varare una nuova legge, si boicotta oggettivamente l'iniziativa referendaria pensata e proposta dal prof. Passigli, che poteva funzionare anche come elemento di pressione su Parlamento.

Il Comitato di Lamezia, nel mentre sospende la raccolta delle firme, ritiene che è utile tenere in vita i Comitati Nazionale e locali come punti di riferimento per continuare ad alimentare il dibattito intorno all'importante argomento, pronti a riprendere la raccolta delle firme appena si sarà chiarita la situazione; che localmente si procederà comunque alla raccolta di adesioni alla proposta di legge regionale per la modifica della legge elettorale regionale con l'introduzione della seconda preferenza, per offrire una opportunità in più  alla elezione di donne in Consiglio".

 Comitato Lametino

"IO FIRMO" – rendiamoci il voto"