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Armando_Chirumbolo

Lamezia Terme, 21 luglio - La stagione estiva è arrivata ed ancora si attendono i primi gruppi di turisti, che si spera vengano a trascorrere qualche settimana sul nostro territorio, che purtroppo, anche agli occhi del cittadino che ama la propria città, appare, in molte sue parti, abbandonato all’incuria ed al degrado, quando invece bisognerebbe prestare molta attenzione al decoro urbano che rappresenta il primo biglietto da visita per una città come Lamezia che ha tutte le carte in regola per ambire ad essere una località che fa del turismo uno dei principali motori trainanti della propria economia”. Così il consigliere comunale d’opposizione Armando Chirumbolo (Pdl) che si chiede “oltre alle risorse naturali ed a qualche manifestazione frutto dell’ingegno dei privati, cosa offriamo, e soprattutto come proponiamo al turista attento ed amante del bello che per la prima volta viene a visitare la nostra città? Basta fare un giro per le vie cittadine per accorgersi immediatamente che la città avrebbe urgente bisogno di essere sistemata e non abbandonata a se stessa”.

Tanti – per il consigliere Pdl - sarebbero gli interventi da effettuarsi per garantire un minimo di impostazione civile del tessuto urbano, a partire dal verde pubblico che è lasciato nel più completo abbandono: i parchi, le piazze più importanti e le numerose rotatorie della città,  a causa della scarsa e rarissima manutenzione, sono invase da erbacce di ogni genere che crescono sino a diventare delle vere proprie foreste, quando invece sarebbe opportuno che questi luoghi venissero non solo mantenuti in una condizione dignitosa, ma addirittura abbelliti e valorizzati con piante, decorazioni floreali e servizi al cittadino, che li rendano maggiormente fruibili ed esteticamente attraenti. A tal riguardo - aggiunge - ho formulato esplicita richiesta in Commissione, affinché vengano stanziati dei fondi per la realizzazione, nelle principali piazze e parchi della città, di piccoli spazi da adibire a parco giochi per i bambini, che purtroppo, data la selvaggia cementificazione, sono privi di luoghi in cui poter giocare e trascorrere all’aperto del tempo con le famiglie”.

Chirumbolo passa poi in rassegna “quasi tutte le vie cittadine, anche quelle del centro, il cui manto stradale è devastato da grosse crepe e da enormi buche, che le rendono impercorribili se non pericolose alla circolazione stradale. Ho sollecitato, negli ultimi tempi, in Consiglio e nelle commissioni, numerosi interventi, che, purtroppo per qualche arcana ragione sono rimasti disattesi dall’Amministrazione, che sembra impegnata  altrove e non interessata alla vergognosa condizione in cui versa la città. Per quanto riguarda la zona delle Terme e del parco termale – aggiunge infine - non esistono servizi, non vi sono panchine per sedersi, il verde è allo stato brado, l’illuminazione pubblica è scarsa e quasi inesistente, la sicurezza ed il controllo sono a zero, tant’è che le poche opere realizzate sono soggette a continui fenomeni vandalici. Agli occhi del visitatore che si reca alle Terme lo spettacolo che si presenta è alquanto deprimente, quando invece una così importante risorsa andrebbe preservata e riempita di quei contenuti di cui ha bisogno per essere messa a disposizione di una domanda turistica esigente, quale è quella che oggi ci impone il mercato. Sarebbe il caso che l’Amministrazione si svegliasse e, quindi, si desse una mossa pertanto chiosa - solleciterò tali e tanti altri interventi a mezzo mozioni ed interrogazioni consiliari, al solo scopo si poter contribuire, con tutto l’impegno di cui dobbiamo farci carico, a conferire alla nostra amata città un’immagine più vicina ai canoni europei e non, certamente, a quelli nordafricani a cui ultimamente ci si vuole far rassegnatamente abituare”.