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Lamezia Terme, 20 marzo - Il Comune di Lamezia Terme aderisce all'appello dell'Anci, Associazione nazionale dei comuni italiani, e condivide l'iniziativa pubblica promossa per domani, 21 marzo, a Roma con l'obiettivo di riportare l'attenzione sul tema dello sblocco dei pagamenti della Pubblica Amministrazione e dello Sviluppo. Lo riferisce una nota del Comune. "La richiesta che l'Anci ribadirà domani al presidente Monti - prosegue la nota - è quella di un decreto che sblocchi subito 9 miliardi da impegnare per spese in investimenti ed opere. Senza risposte concrete entro la prima metà di aprile, l'Anci proporrà ai comuni di autorizzare tutti i pagamenti dovuti, utilizzando un modello di delibera con l'obiettivo di garantire la coesione sociale ed i servizi essenziali delle comunità. L'Anci si rivolge anche a tutte le forze politiche in Parlamento perché assumano iniziative legislative che possano portare a soluzione il gravissimo problema dovuto al patto di stabilità imposto agli Enti locali". "Unisco la mia voce - afferma il sindaco di Lamezia, Gianni Speranza - a quella dei tanti sindaci italiani che domani a Roma faranno presente ancora una volta la gravissima situazione in cui versano gli enti locali. Sulle loro spalle, negli ultimi anni, sono ricadute le conseguenze più gravi dell'attuale crisi economica e sociale. I ripetuti tagli del Governo da un lato e, contemporaneamente, dall'altro le domande pressanti di tanti cittadini in difficoltà che cercano aiuto hanno reso i comuni come l'istituzione più esposta e fragile. Ecco perché occorrono provvedimenti immediati".