
di Virna Ciriaco
Lamezia Terme, 10 giugno – Questo pomeriggio, nell'ex sala consiliare di Sambiase, si è svolta la riunione del gruppo consiliare del Pdl sul futuro della società Multiservizi Spa. A turno, hanno espresso il loro dissenso, suffragati da cifre, i consiglieri Benincasa, Caruso, Ruberto, Mazzei. A dare manforte ai quattro ci ha pensato il perito, esperto in materia ambientale, Nicola Rotundo che ha spiegato in una relazione come la società che gestisce il sistema di raccolta rifiuti a Lamezia e nell'hinterland dichiari di essere al 40% della differenziata mentre, a suo giudizio, analizzando le carte, la raccolta sarebbe ferma al 15%. Durante il dibattito si sono inseriti gli interventi dell'onorevole Giuseppe Galati che ha voluto fare uno speciale plauso al gruppo dei consiglieri comunali Pdl annunciando il passaggio del consigliere Armando Chirumbolo tra le file del partito e specificando come ora il Pdl si dimostri nuovamente compatto, granitico, sotto la spinta di consiglieri che intendono portare avanti tali lodevoli iniziative. Dello stesso avviso il consigliere regionale Mario Magno che ha ribadito la forza del gruppo consiliare e di come questo sia da giusto pungolo nella direzione di una corretta gestione della cosa pubblica. Un saluto ha voluto esprimerlo ai presenti anche il commissario cittadino del Pdl Maurizio Vento mentre l'ex consigliere comunale, il geometra Mastroianni, ha ricordato le sue battaglie per la trasparenza amministrativa della Multiservizi e di come queste gli abbiano anche procurato una denuncia per procurato danno di immagine da parte della società partecipata e la richiesta di un rimborso di 250.000 euro.
Nel suo intervento, la consigliera Teresa Benincasa ha sottolineato come l'ampliamento della discarica di Stretto sia passato con la sola maggioranza dei consiglieri di centro sinistra per un importo che supera abbondantemente i 3 milioni di euro a cui vanno aggiunti i costi del trasferimento e costruzione del nuovo canile per altri 350.000 euro. "Un progetto che – ha affermato la Benincasa - senza le dovute autorizzazioni potrebbe portare alla confisca della discarica stessa qualora si decidesse di costruirla in questi termini". Secondo sempre la Benincasa, inoltre, sarebbe utile pensare ad un organo di controllo permanente, una sorta di "sportello" in cui lavorino costantemente per il benessere pubblico dei cittadini le forze dell'ordine con i reparti preposti alla tutela ambientale. Inoltre, si è aggiunto anche un tassello al tema dei referendum specificando che, anche se dovesse passare il sì sull'abrogazione dei due quesiti referendari sull'acqua ciò non significherebbe escludere i privati dalla gestione di servizi utili ed essenziali visto che la normativa europea va nella direzione opposta a quella che potrebbe uscire dalla urne. La consigliera Caruso e il consigliere Ruberto hanno poi relazionato sulle criticità della società: dal verde pubblico alla mancanza di informazioni adeguate sui mezzi di trasporto pubblico. Cifre e conti della Multiservizi sono stati poi analizzati dal perito Rotundo e dal consigliere Mazzei secondo i quali ci sarebbero delle discrepanze sul reale bilancio della società partecipata.
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