Lamezia, coordinamento Fratelli d’Italia: “Fiera, impianti sportivi e aeroporto, una città al buio”

fdiVV2017.jpgLamezia Terme - Sulla situazione cittadina, dopo lo scioglimento del consiglio comunale, dal coordinamento di Fratelli d’Italia intervengono in una nota sostenendo che si è in “una città al buio, senza un futuro”. Dal coordinamento affrontano la questione Fiera agricola: “Una strada senza uscita dove a poco meno di quindici giorni dall’inaugurazione della Fiera campionaria agricola non è pervenuta alcuna notizia. Non sappiamo se e quando si farà. Non abbiamo notizia di come ed in che modo verrà organizzata. Sappiamo però che la trasparenza, che i commissari hanno promesso, dovrebbe garantire alla città la conoscenza delle motivazioni di eventuali motivi ostativi - se esistono - che finora evidentemente hanno impedito di pubblicizzare il programma di questo tradizionale evento per la comunità sambiasina”.

Sugli impianti sportivi, dichiarano “Quella stessa trasparenza che ad oggi non spiega il perché tutti gli impianti sportivi nella città di Lamezia Terme sono inagibili (ma sono veramente inagibili?). O forse sono solo considerati inagibili dalle "mancanze" di una certa burocrazia che governa amministrativamente e tecnicamente la città da molti anni, perché prudentemente, la prudenza è d’obbligo, inagibili nelle loro competenze? Anche su questo l’agibilità (mancanza) della conoscenza diventa, per volontà altrui, ignoranza”.

In merito all’aeroporto dicono, bisogna “capire se gli investimenti previsti per l’aeroporto di Lamezia Terme, come il prolungamento della pista, hanno ancora un futuro; per non parlare poi della nuova avveniristica aerostazione. Sempre che queste infrastrutture strategiche per l’intera regione Calabria hanno un loro perché e se possono essere - e sicuramente lo sono - ancora importanti per la nostra città. Ma soprattutto cosa succede (e forse non si può dire?) sulla vicenda Sacal e chi governerà i fondi in arrivo per gli investimenti? Anche questo è un capitolo di un romanzo già visto... non c’è prefazione ma siamo ai titoli di coda”.

“Però - concludono dal coordinamento cittadino di FdI - in tutto questo la città di Lamezia Terme si accontenta solo di qualche inaugurazione, anzi correggiamo di (r)inaugurazioni; una città in cui l’informazione a servizio dei politicanti galoppa, dove i lustrini sono in spolvero, dove il ‘riciclato’ diventa pregiato, soprattutto quando non ha valore ecologico”.

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