Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme, 10 dicembre - E’ importante mettere sul tavolo l’ordine del giorno con cui il centrosinistra discuterà di come rafforzare questa esperienza amministrativa guidata per la seconda volta da Speranza, per mettere a frutto in maniera strutturale una serie di cambiamenti innovativi emersi già durante la prima sindacatura. Si dovrà parlare di giunta, una nuova giunta, ha ragione Puccio, che dia più forza al sindaco e alla città e nella quale i partiti del centrosinistra, e con esso il Pd, si possano sentire pienamente rappresentati, senza però dimenticare che il successo di Speranza è andato molto al di là delle forze di questi partiti.
Ma si dovrà soprattutto parlare di contenuti ed è importante su questo il lavoro che scaturirà dalla conferenza programmatica annunciata per domani dal PD. Per quanto ci riguarda SEL ha prodotto nella sua ultima partecipata assemblea degli iscritti alcune indicazioni che vorrei qui ricordare. Occorre porre al centro dell’azione e del confronto politico-amministrativo tra le altre cose alcune priorità: a nostro parere, prime tra tutte, il nuovo PSC, la ripresa e il rilancio del Patto per lo sviluppo, l’approvazione del bilancio entro gennaio. Su questi elementi qualificanti noi riteniamo che l’amministrazione e i partiti si dovrebbero concentrare più che altrove.
-In particolare il Psc, ad un anno e mezzo dal voto sul ‘preliminare’, va discusso ed approvato al più presto perché rappresenta un elemento di possibile dinamismo economico in questa fase di drammatica crisi. L’assemblea pubblica di lunedì prossimo con il prof. Crocioni a palazzo Nicotera aperta a tutte le forze sociali rappresenta un appuntamento utilissimo per un ulteriore confronto. Ma poi occorrerà chiudere al più presto e varare lo strumento urbanistico nei prossimi mesi. -Lo stesso Patto per lo sviluppo, sul quale l’amministrazione aveva lavorato ed investito sul finire della legislatura, va rilanciato, pur con tutte le limitazioni e i vincoli delle condizioni di difficoltà del paese, attraverso un confronto franco con la regione. Ben sapendo pure che per i vincoli di stabilità degli 80 milioni di euro del Patto per lo sviluppo nei prossimi 4 anni solo 32 saranno effettivamente spendibili.
-Anche il prossimo bilancio, strumento fondamentale per operare, necessita di celerità, e occorre questa volta muoversi in maniera da approvarlo nelle primissime settimane del nuovo anno. -Infine SEL è perfettamente consapevole dei limiti della burocrazia comunale, una cronica tara rispetto alla quale c’è stato il tentativo di fare un salto di qualità collocando ai vertici di essa dirigenti di grande valore e competenza. Ma a due anni molte sono le criticità ancora evidenti. Occorrerà provare a risolverle.
Poiché riteniamo che anche il confronto tra le forze politiche, e tra esse e l’amministrazione dovrà avere però tempi rapidi, SEL si augura che subito dopo la conferenza programmatica del PD venga riconvocato il tavolo del centrosinistra per mettere in ordine con spirito costruttivo le cose da fare.
Giandomenico Crapis,
coordinatore cittadino SEL
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