
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme, 8 febbraio -"In un periodo dove abili stipendiati della politica si cimentano in affannose dichiarazioni aventi ormai il sapore del vecchio e del passato, proviamo a parlare di argomenti seri e concreti che riguardano soprattutto i lavori pubblici. Sarebbe un bene, una volta per tutte, chiarire chi gestisce i lavori pubblici in città, se l’ assessore o la Multiservizi. È evidente che la Multiservizi affida lavori in Città con modalità del tutto autonome (avendo la delega della manutenzione stradale) bypassando il Comune stesso e non rendendo pubblico nulla circa le procedure di affidamento e quant’altro. Una situazione di assoluta anarchia istituzionale, trattandosi nel caso di specie di soldi pubblici, che credo sia giusto e doveroso mantenere sotto osservazione. Ma il tema centrale su cui riflettere oggi, al fine di aprire in Città un enorme dibattito, è il piano triennale dei lavori pubblici approvato in Consiglio Comunale lo scorso 28 giugno 2011. In tale data, sono stati approvati lavori potenziali in Città per oltre 5.000.000,00 di Euro che dovevano essere contratti tramite accensione di mutuo presso la cassa deposito e prestito. I lavori votati in Consiglio Comunale nel 2011 sono esattamente i seguenti: lavori adeguamento Teatro Grandinetti Euro 500.000,00; manutenzione straordinaria scuole medie elementari materne Euro 700.000,00; rifacimento copertura palestra Borrello Euro 285.000,00; realizzazione parco urbano frazione Bella Euro 350.000,00; lavori marciapiedi zona Savutano Euro 234.540,00; sistemazione strade montane Acquadauzano-Gabella-Difesa-Miglierina-Velati-Mitoio-Felicioni-Cubiti-Lioni-Cantarella-Serracastagna-Guardiola-Bucolia-Ruocchi-S.Maria-Crozzano-Vallericciardo Euro 360.000,00; interventi in favore della visita del Santo Padre Euro 500.000,00; lavori via delle Rose via Stella Euro 500.000,00; completamento strada Caronte-Acquadauzano Euro 150.000,00; lavori messa in sicurezza viabilità cittadina Euro 600.000,00; a tali lavori vanno aggiunti Euro 185.000,00 per la chiesa San Domenico, ma con fondi di risorse liberate; manutenzione immobili da destinare ai rom Euro 400.000,00; realizzazione alloggi rom Euro 700.000,00. Tutto questo per quanto concerne il piano triennale 2011-2013 riferito all’anno 2011. Successivamente è stato pubblicato il nuovo piano triennale 2012-2014 che, oltre alle firme poco leggibili, evidenzia come degli 11 lavori previsti nel piano triennale approvato nel 2011, ben 10 lavori vengono nuovamente riportati nello schema riepilogativo dell’ anno 2012 tranne i 500.000,00 Euro stanziati per la visita in Città del Santo Padre. Un bel copia incolla che lascia presagire come nel 2011 non sia stato fatto e prodotto un bel nulla! Le considerazioni da fare sono le seguenti ed alcune riflessioni sorgono spontanee! Perché in Consiglio Comunale è stato “portato”dall’Amministrazione Comunale un piano delle opere 2011-2013 votato e approvato, se poi queste opere non hanno visto la luce? Non esiste possibilità di indebitamento del Comune? È bene che l’ assessore al bilancio chiarisca la situazione finanziaria dell’ ente e spieghi perché lo strumento del piano annuale dei lavori pubblici 2011 è stato reso nullo e perché non sono stati contratti i suddetti mutui. Altra riflessione da fare: diamo per assodato che il Comune non ha problemi finanziari e dunque ha una buona capacità di indebitamento, a questo punto il tutto ricade sull’assessore e il dirigente ai lavori pubblici e quindi sono loro a dover spiegare il motivo per cui il Consiglio vota e delibera ma l’ Amministrazione non esegue non presentando i progetti o i preliminari per le opere. Il piano delle opere 2012-2014 che è stato già pubblicato on-line, è uno dei momenti più importanti per lo sviluppo, la crescita e l’occupazione di una Città. Ma che senso ha parlare sempre delle stesse cose con le solite frasi dette e ridette con la grave crisi economica che impone sempre di più professionalità, competenza e senso del dovere soprattutto per chi risiede in posti di potere nevralgici per lo sviluppo e la crescita della Città? I cittadini vogliono risposte concrete ma questo non sembra il modo migliore per acquistare la loro fiducia. Come si può pretendere che le attività commerciali abbiano una boccata di ossigeno, i giovani trovino un occupazione se un Comune con un bilancio di 220.000.000,00 Euro annui si riduca ad una capacità di indebitamento di soli 500.000,00 Euro per la visita del Santo Padre? Naturalmente non si parla di curva nord dello stadio D’ippolito ennesima incompiuta(ma forse qualcuno non sa nemmeno dove si trova il D’ ippolito).Un’ ultima battuta su via Foderaro!! Sembra che questa arteria sia stata oggetto di un bombardamento aereo visto che sulla strada non esistono buche ma dei veri e propri crateri! Invito il Sindaco con la sua auto a percorrere questa strada".
Consigliere comunale
Capo gruppo Udc
Massimo Cristiano
© RIPRODUZIONE RISERVATA