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Lamezia Terme, 23 marzo – Per il commissario cittadino del Partito Democratico di Lamezia Terme lLa grave emergenza sociale derivante dal sequestro dell’area di Scordovillo richiama tutti ad una forte assunzione di responsabilità. Sono fuori luogo, e addirittura controproducenti, - dice - le polemiche che si sono registrate in queste ore su una tematica di così grande impatto sociale per l’intera comunità lametina. Bene ha fatto il Prefetto di Catanzaro, Reppucci a riportare la discussione sui fatti concreti e, in tal senso, voglio esprimere apprezzamento per la sua posizione che punta alla soluzione operativa della delicata questione”.
“E’ questo il vero scoglio da superare. Non è, infatti, pensabile che, rispetto ad una problematica di tale portata, il Comune di Lamezia Terme possa affrontarla in solitudine. Ritengo fondamentale che tutte le istituzioni, governo, regione e provincia in testa, facciamo la loro parte – rilancia Puccio - magari sancendo, attraverso la sottoscrizione di un Patto Istituzionale un impegno comune che preveda pure lo specifico ruolo amministrativo e finanziario”.
“E’ evidente – aggiunge il commissario del Pd lametino - che si tratta di un impegno straordinario al quale ognuno è chiamato, per la propria responsabilità, a dare il proprio contributo fattivo, si tratti di rappresentanti istituzionali o del mondo politico, sociale e dell’associazionismo”.
“Nessuno si illuda – chiosa Puccio - che si tratti di un impegno agevole anche perché, a mio avviso, bisognerà agire contestualmente su due livelli di intervento: quello istituzionale, di cui ho detto ma anche quello sociale, altrettanto importante e decisivo, affinché l’intera comunità lametina possa partecipare ad individuare una soluzione condivisa e definitiva”.