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Riceviamo e pubblichiamo

Lamezia Terme, 17 dicembre -  “Come sta veramente la sanità a Lamezia? Ogni giorno sulla stampa leggiamo che si potenziano reparti, che si aprono nuovi ambulatori, che si riducono le liste d’attesa, con foto di commissari e personalità politiche che occupano spazi più grandi del contenuto dello stesso articolo. Ieri poi, su un quotidiano locale, è apparso un articolo dal quale si intuisce che si sta mettendo le mani anche sulla medicina territoriale senza che esista una benché minima concertazione con chicchesia. Si spendono risorse che appartengono a tutti, ma non vengono indirizzate a tutti. Noi non ci stiamo! Vogliamo levare alto un grido facendoci portatori dei bisogni di salute dei cittadini-pazienti che ogni giorno vengono nei nostri ambulatori a dirci che questa sanità a Lamezia sta precipitando! Dal Piano di rientro, presentato in ottobre al Teatro Umberto dal Governatore della Regione e dal Commissario ASP, noi abbiamo capito che ci sarà, invece, una riduzione di posti letto ospedalieri; che strutture complesse diventeranno strutture semplici; che l’Ospedale di Lamezia non sarà un Hub ma uno spoke, con qualche eccellenza, praticamente un “ibrido”; che verranno ridimensionati o addirittura scompariranno unità operative, reparti come malattie infettive, pneumologia etc..; che verranno chiuse sedi di guardie mediche sul territorio come già sta avvenendo. Di atti aziendali non ci è dato sapere! Si fa distrazione di massa con e sui giornali. Noi vogliamo vederci chiaro ed è per questo che abbiamo richiesto un altro consiglio comunale aperto che veda una partecipazione qualificata con l’auspicio che possa dare il più possibile risposte esaustive ai lametini”.

Dott.Nicola Palazzo

Dott.Elvira Falvo

Dott.Giandomenico Crapis

consiglieri e medici del Gruppo Progetto Lamezia