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Lamezia Terme, 9 maggio - “Più di un mese fa, circa, portavamo all'attenzione dell'opinione pubblica un'altra importante incompiuta che si annovera nella nostra regione: la caserma dei Carabinieri di Lamezia Terme”. Così il segretario citatdino di Italia Dei valori Giuseppe Gigliotti che spiega come siano stati diversi “ gli attestati di apprezzamento ricevuti  da IDV Lamezia per un problema dimenticato da quasi tutti. Opera voluta con forza e senza risparmio di energia dall'allora ministro Antonio Di Pietro, presidente del nostro Partito. Ancora una volta però, cavilli burocratici, finanziamenti inadeguati e intoppi procedurali, hanno finito con il rallentare in maniera preoccupante il completamento dell'opera. Riprendiamo l'argomento - rilancia ora Gigliotti – su sollecitazione di molti ambienti della città e della regione e ringraziamo per il contributo che ha voluto fornirci il signor Francescantonio Mercuri,presidente dell'associazione Lamezia Libera.

“I lavori per la realizzazione della Caserma – spiega poi il segretario cittadino di Idv -  sarebbero dovuti terminare l'11 giugno 2010, ma la consegna pare al di là da venire. E' bene sottolineare che comunque, così per come procedono i lavori, non è contemplato nessun cortile per poter svolgere le attività che sono proprie dei Carabinieri e pare non via sia alcuna possibilità di parcheggio, sia per i militari che dovrebbero prestarvi servizio sia per i cittadini che avranno necessità di recarvisi per il disbrigo delle loro necessità”.

Date queste premesse, l’Italia dei Valori chiede “all'Amministrazione  comunale di Lamezia Terme, se non ritenga, d'intesa con il ministro degli Interni, e tenendo conto della discussione in corso sul PSC, di dotare la Caserma di quanto necessita e di provvedere a dotare la struttura degli spazi necessari affinché  si pongano tutte le condizioni perché Lamezia assurga anche a Comando di gruppo, già destinato a Lamezia e dirottato poi su Locri dopo l'omicidio Fortugno”.

Italia dei Valori Lamezia si chiede anche “se la classe politica, il ministro dell'Interno e il governo vogliano con i fatti, e non solo a parole, combattere la delinquenza organizzata, il malaffare, la mafia, allora la prima cosa deve essere quella di dotare le forze dell'ordine, ed in questo caso i Carabinieri, di una caserma, di strutture e mezzi all'avanguardia per poter adeguatamente sconfiggere gli agguerriti gruppi malavitosi che popolano la nostra città e la nostra regione”. Da parte loro, Gigliotti dice di voler coinvolgere “il gruppo dirigente nazionale del nostro Partito affinché tutto questo diventi realtà ridando così fiducia, sicurezza e futuro alla nostra Lamezia e alla nostra Calabria”.