
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme, 23 marzo - "Chi percorre, anche fugacemente la città, non può non notare lo stato di incuria in cui versano le strade cittadine piene zeppe di buche, o ancora, non può non far caso alle aiuole ed al verde pubblico che in tantissime zone è in stato di completo abbandono. La gestione delle strade, anche per l’incolumità dei pedoni e la sicurezza dei mezzi, è uno dei primi diritti elementari dei cittadini che deve essere tutelato nell’ordinaria amministrazione giornaliera di una città.
Altra questione è quella inerente i lavori di Piazza d’Armi (Piazza Mazzini), culla e patrimonio storico, come pochi altri, di Lamezia Terme. Senza entrare nel merito estetico di una piazza di un centro storico, concepita con tonnellate di ferro che poco si armonizzano con il contesto che la circonda, non possiamo non rilevare il congestionamento del traffico che oggi provoca. E’ chiaro che va rivisto il piano del traffico perché oggi in alcune ore del giorno, il centro urbano viene completamente paralizzato, nonostante già da adesso gli autobus facciano il giro della città per arrivare al capolinea.
Altra problematica sono i parcheggi cittadini oramai ridotti al lumicino. Dopo quelli completamente depauperati di viale dei Mille, di Piazza d’Armi e di altre zone della città, sembrerebbe che anche Piazza della Repubblica a breve sarà interessata da lavori di ristrutturazione ed ammodernamento.E’ chiaro che qui occorrerà armonizzare i lavori con il contesto circostante e, soprattutto, non si potrà più perdere neanche un posto auto.In caso contrario i danni per gli utenti, i fruitori del Tribunale e delle scuole, ma anche e soprattutto delle attività commerciali delle zone limitrofe, di Viale stazione e di Via XX settembre, saranno notevolissimi.
Privare la città di altri parcheggi sarà un colpo al cuore dell’economia già enormemente sofferente della città, provocherà un ulteriore esodo dei clienti della città e dell’hinterland all’esterno della stessa, verso i vicini centri commerciali che, invece, mettono a disposizione chilometri di posteggi auto. Vanno benissimo le opere pubbliche perché è sempre un merito farle, ma si pensi anche all’impatto oltre che estetico e funzionale, anche economico che esse hanno per la città, per la qualità della vita dei cittadini e degli automobilisti, per il suo tessuto economico e gli operatori commerciali. Non vorremo che Lamezia Terme, commercialmente parlando, da isola felice diventasse un’unica isola pedonale che, inevitabilmente, diventerebbe in breve tempo solo un’isola deserta …".
Giovani Udc Lamezia Terme
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