
Lamezia Terme, 15 febbraio - “L’obiettivo della lista è di riformare totalmente lo Stato. E non a parole”. Così è iniziato l’intervento al teatro Umberto, di Gianfranco Spinelli, candidato alla Camera dei deputati per “Scelta civica, con Monti per l’Italia”. Ambiente, crescita, donne, giustizia, immigrazione, giovani, imprese, lavoro, Mezzogiorno, scuola, turismo e la riforma dello Stato. I punti centrali del programma. “Non è un programma di due pagine, ma un progetto molto ambizioso”. Ha puntualizzato l’avvocato lametino “Le proposte sono state messe a punto in maniera scientifica. E crediamo nella possibilità di riformare lo Stato. L’agenda Monti - ha spiegato - è composta da una serie di documenti nei quali, sono esposti con chiarezza la situazione delle problematiche emergenti. E non solo. Ciò che si è potuto fare. Le proposte per il futuro. I mezzi indispensabili per raggiungere gli obbiettivi.” Ha parlato anche “di sfacelo politico, culturale ed economico che riguarda anche la disinformazione, perchè conviene - ha ripetuto più volte - a coloro che ci hanno portato in questo stato”. “Questo - ha detto - serve per non far differenziare i programmi politici”. Ha parlato “di spettacolarizzazione che caratterizza la campagna elettorale, e che rischia di far sembrare tutte le proposte uguali, perché tutte promettenti. E alla fine, sono indistinguibili”.
Per Giuseppe Panarello, candidato alla Camera dei deputati “Scelta civica con Monti, è più di un idea. E il primo cambiamento che abbiamo chiesto è la partecipazione al voto”. Ha parlato “di una Calabria che ci viene consegnata con un numero di precariato enorme, con intere generazioni che il precariato addirittura lo sogna”. “Non abbiamo parlamentari o candidati che hanno procedimenti in corso”. Di trasparenza dei candidati ha parlato nel suo intervento, Beniamino Quintieri capolista alla Camera dei deputati. “Ci siamo promessi di fare una campagna dimessa senza troppe polemiche, per poter spiegare alla gente perché esiste questo movimento e del perché la società civile si ritrovava insieme attorno all’agenda Monti”. Per Quintieri, la risposta a questi interrogativi è “per ricostruire il paese, economicamente, socialmente e eticamente. Perché sono tutti valori che abbiamo perso in questi anni”.
Maria Arcieri
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