
Lamezia Terme, 14 ottobre - Mentre fervono i preparativi, all'interno del Partito Democratico per la festa regionale del partito che si svolgerà a Lamezia dal 17 al 21 ottobre tra l'isola pedonale di corso Nicotera e piazzetta San Domenico, alcuni dirigenti del Pd si sono dati appuntamento questa mattina per discutere di "sanità". Per i consiglieri Bruno Censore, Carlo Guccione, Ferdinando Aiello e Nino De Gaetano sono davvero "gravi le criticità che sta attraversando la sanità calabrese alla luce delle bocciature degli atti aziendali ad opera dei sindaci, di destra e di sinistra, delle province di Vibo e di Crotone". "Stessa sorte - fanno sapere - sarebbe toccata all'atto aziendale di Cosenza se il sindaco della città dei Bruzi avesse messo ai voti il documento aziendale. La bocciatura degli atti appalesa la bocciatura della politica sanitaria messa in atto dal commissario Scopelliti che non ha utilizzato alcuna interlocuzione interistituzionale, alcun confronto con i territori e senza raccogliere le istanze e la mappatura dei bisogni". I consiglieri regionali ribadiscono "la necessità che il Commissario ad Acta riveda il decreto 18, apra da subito un confronto istituzionale costruttivo con la minoranza, con le organizzazioni sindacali e con i rappresentanti degli enti locali a motivo del fatto che esistono territori dove i livelli essenziali di assistenza sono stati cancellati provocando l'aumento della migrazione sanitaria. Aspettiamo in commissione bilancio gli atti dei conti delle aziende sanitarie e di quelle ospedaliere per verificare lo stato di diminuzione del debito a fronte dei sacrifici che stanno affrontando i calabresi". Il consigliere regionale Demetrio Battaglia, non presente alla conferenza stampa per motivi istituzionali ha inviato un comunicato descrivendo la grave situazione sanitaria della provincia di Reggio.
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