Salta al contenuto principale
mario-magno_piccola  Amato_Pietro  SCALZO_Antonio
Lamezia Terme, 1 febbraio – Soddisfazione bipartisan dopo la definitiva approvazione dell'enoteca regionale, denominata  “Casa dei vini di Calabria” ieri pomeriggio in consiglio regionale.
Per Mario Magno (Pdl), Presidente della Commissione “Riforme e Decentramento”,  all’approvazione in consiglio si è giunti “giunti grazie al proficuo lavoro svolto in Seconda Commissione dal Presidente Morelli e al sostegno dell’Assessore Trematerra” aggiungendo come la notizia rappresenti “una vittoria della città di Lamezia Terme e può considerarsi, a tutti gli effetti, un regalo per il 40° anniversario della Fiera Agrigola. L’allocazione nella nostra città della parte relativa all’innovazione tecnologica nella produzione enologica, - sottolinea poi -  si inserisce in un percorso coerente e logico che, già iniziato con l’istituzione del ‘Polo di ricerca scientifica destinato alla promozione delle filiere agroalimentari’, sarà presto completato con l’istituzione del ‘Distretto agroalimentare di qualità’ e l’approvazione della nuova legge sulle fiere che io stesso ho voluto presentare ed il cui iter di approvazione inizierà il prossimo 7 febbraio in seconda Commissione. Tali provvedimenti - conclude Magno - si inseriscono in un percorso finalizzato a fare della nostra città il centro di riferimento della filiera agroalimentare regionale dell’intero bacino del Mediterraneo e devono, pertanto, essere supportati - secondo le rispettive prerogative - da tutti gli sponsor istituzionali del comprensorio, il Sindaco di Lamezia Terme e la Presidente della Provincia, in primis”.

Un plauso arriva anche dall’opposizione in consiglio regionale da parte del vice presidente Pietro Amato e Antonio Scalzo, entrambi del Pd. I consiglieri hanno espresso “grande soddisfazione, in quanto finalmente si organizza l’Enoteca regionale che avrà come sede per l’innovazione tecnologica Lamezia Terme. L’enoteca servirà a favorire la conoscenza e la valorizzazione dei vini pregiati regionali. Si tratta ora - dicono - di impegnarsi per costituire l’associazione alla quale possono partecipare enti pubblici, consorzi di produttori vini-vinicoli, cooperative del settore. L’enoteca costituisce una struttura d’informazione, di promozione, di aggregazione e di accoglienza turistica che, attesa da molto tempo, darà senz’altro un contributo notevole all’economia calabrese”.