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Lamezia Terme, 5 ottobre – “L'Amministrazione comunale di Lamezia Terme, in relazione ad alcune notizie circolate negli ultimi giorni, precisa che i lavori che interessano via Celli, e alcuni spazi immediatamente adiacenti (larghetto Caporale, salita Santa Caterina), ma anche piazza San Giovanni, proseguono regolarmente e il cantiere non è abbandonato”. Inizia così la nota di precisazione da parte della Giunta Speranza dopo che il “Comitato spontaneo di via Celli”, aveva fatto sentire il proprio dissenso per il mancato completamento dei lavori tramite la portavoce Chiara Macrì.  Dall’Amministrazione precisano che “in questo momento, in particolare, i lavori si stanno concentrando sulle aree limitrofe a via Celli, e non vi è alcun contenzioso con l'impresa affidataria”. “Nel complesso - aggiungono - l'intervento ha un importo di 750 mila euro ed è coperto da un finanziamento regionale che riguarda l'intero importo depurato dal ribasso di gara d'appalto”.

L’antefatto: scarichi non a norma e abusivismo decennale

“A lavori avviati in via Celli - hanno poi spiegato dal Comune - e una volta rimosso l'asfalto, ci si è resi conto che la situazione degli scarichi fognari non corrispondeva a quella che ci si aspettava e che era legittimo aspettarsi. Si sta procedendo, quindi, alla redazione di una variante la cui necessità è generata dal fatto che la maggior parte degli abitanti di quella zona non ha mai allacciato le proprie fognature alla rete comunale, come avrebbero dovuto fare”. “In sede di progetto - proseguono - con la collaborazione continua d’ incaricati della Multiservizi, era stato rilevato come fosse necessario intervenire con la realizzazione di una nuova rete idrica e quella di raccolta delle acque di pioggia (in pessime condizioni la prima; del tutto inefficiente la seconda perché mai adeguata rispetto a quella di primo impianto del quartiere realizzata nella seconda metà dell'ottocento). Nella fase di progettazione  si è ritenuto non fosse necessario intervenire sulla rete fognaria perché la nuova condotta comunale è stata realizzata intorno alla fine degli anni ottanta ed è perfettamente efficiente. Il punto dolente è qui: in maniera per noi inaspettata - sottolineano - quasi nessuna delle abitazioni a valle della via è allacciata alla fognatura comunale. Gli scarichi fognari si immettono in vecchi canali di raccolta di acque bianche, evitando sistematicamente l'allaccio regolare. Una situazione del genere ha reso necessaria la redazione di una variante (progetto, dettagli costruttivi, valutazione costi) affinché, con la costruzione di una linea ausiliaria, si possano intercettare tutti gli scarichi abusivi visibili”.

“L'Amministrazione comunale – concludono infine - nell'informare che  la sicurezza del cantiere verrà migliorata per quanto possibile, e consapevole che fino alla conclusione dei lavori si avrà qualche disagio inevitabile per chi ci vive, sottolinea l'importanza di quanto si sta realizzando per la piena valorizzazione dei nostri centri storici e per riparare ad un abusivismo diffuso che si è tramandato per decenni”.

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