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Riceviamo e pubblichiamo

Lamezia Terme, 8 febbraio - "Apprendiamo con vivo rammarico, della decisione assunta dalla Lamezia Multiservizi,  che con nota del 06/02/2012, comunica “che a partire dal mese di marzo, la Società in House, continuerà a fornire gratuitamente solo le buste biodegradabili per la raccolta differenziata dell’umido, limitandosi dal consegnare, le buste per la raccolta dell’indifferenziato. E’ questo il “ringraziamento” della Multiservizi ci domandiamo? Sono questi i nuovi stimoli, che la Società vuole profondere nelle proprie azioni, per favorire il conseguimento di quegli obbiettivi previsti dalla normativa in materia che impongono la soglia del 65% quale percentuale minima raggiungibile per la raccolta differenziata per  l’anno 2012 ? E’ questa la riconoscenza (aumentando di fatto i costi) nei confronti di quelle 24 mila utenze, che con puntualità, sensibilità e precisione, si sono impegnati, nel corso di questi anni, a conferire  i materiali in modo differenziato, garantendo contestualmente anche dei ricavi alla Società , per la vendita del prodotto riciclabile ? Il tutto , a nostro modesto parere, ci sembra una negativa ed assurda evoluzione del percorso intrapreso e, le motivazioni sono tangibili, in quanto i cittadini già pagano una Tarsu salata per la raccolta dei rifiuti e, si vedranno costretti ciò nonostante, all’acquisto di sacchetti particolari destinati alla sola raccolta differenziata, ampliando il divario dell’ingiustizia tra coloro i quali in modo costante  e rigoroso si prodigano nella raccolta diversificata e quanti, “addobbano” le nostre strade di rifiuti di ogni genere, senza cura  accatastati.

I quartieri, che ad oggi avevano reso possibile la tanto ricercata raccolta totale o a rifiuto zero, non riceveranno in premio un compenso, o magari  un rimborso o una riduzione del costo dei Tributi, bensì la mortificazione di veder svanire tutti i vantaggi che la raccolta differenziata spinta avrebbe dovuto portare. La gestione dei rifiuti, con la consequenziale raccolta puntuale, hanno rappresentato e continuano rappresentare un’evoluzione per le tante amministrazioni che hanno intrapreso una strada virtuosa, che va nella direzione dell’eliminazione al ricorso delle discariche. L’impressione è che, dopo aver vissuto di rendita nella gestione della discarica, è bene ricordare con largo anticipo esaurita , la Multiservizi abbia solo attinto ai fondi Regionali per la raccolta differenziata, ma non ha messo in campo, un vero e proprio piano di lavoro per soddisfare tutto il territorio comunale e valorizzare il comportamento dei tanti cittadini Lametini sensibili e molto più civili rispetto alle critiche di chi vuole coprire e giustificare i propri ritardi, la propria incapacità.

Se invece il problema è legato solo all’esigenza di far cassa, riducendo costi e spese per le già fragili e barcollanti casse  della Lamezia Multiservizi, perché non far pagare solo i sacchetti dei rifiuti “indifferenziati”? Potrebbe essere uno stimolo per i cittadini e, si premierebbero i comportamenti virtuosi cioè: Chi DIFFERENZIA NON PAGA, Chi NON DIFFERENZIA PAGA! Per dirla come piace alla Multiservizi, differenziAMO Lamezia, però agevoliamo e sosteniamo il percorso virtuoso! Proprio per questo, formuleremo un apposito Ordine del giorno in Consiglio Comunale, che vada nella direzione, di agevolare e premiare, proponendo l’inserimento nel  prossimo Bilancio Comunale, di un rimborso sulle Tariffe Tarsu, per tutti i cittadini virtuosi e sensibili, che ad oggi hanno e continueranno a consentire di mantenere la nostra città più pulita e decorosa".

I Consiglieri Comunali UDC

De Biase, Ruberto, Chirillo