
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme, 22 ottobre - Lunedì 24 ottobre alle ore 17:30 a Palazzo Nicotera (Nicastro), il PD Città di Lamezia, in preparazione della Conferenza Programmatica, discuterà sui temi della Sanità e delle Politiche Sociali. Le manovre finanziarie, varate dal Governo di centrodestra, hanno “cancellato” i fondi nazionali per le Politiche Sociali. Ma quello che emerge nella sua drammaticità è l’attuale situazione che può considerarsi transitoria rispetto la completa autonomia federale.
Assessori regionali e comunali alle Politiche Sociali e Sindaci, sono concordi nell’affermare che il 2012 (con forte incertezza anche per gli anni che seguono), le risorse per i Servizi Sociali saranno dimezzati: non solo per la mancanza dei finanziamenti nazionali, ma per i pesanti tagli effettuati ai bilanci regionali e comunali. Dal 2010, tra regioni e comuni, sono stati eliminati oltre 10 miliardi a cui si aggiungono quelli dei Ministeri che contengono anche spese finalizzate per i servizi sociali ed altre attività come il trasporto locale, il sostegno agli affitti, ecc…, ecc….
Per quanto riguarda la Sanità, in Calabria, ormai è un dato acquisito, il diritto alla salute è diventato un optional. Sono stati ridotti i posti letto e accorpate divisioni senza, contemporaneamente, mettere in moto alcuna rete alternativa, con il risultato di un forte aumento dell’emigrazione sanitaria. A Lamezia da mesi si assiste al gioco delle tre carte. Il Decreto Commissariale di razionalizzazione della rete ospedaliera, prevede un fortissimo depotenziamento dell’ospedale di Lamezia Terme in seguito del suo inserimento nella funzione SPOCK, che prevede la chiusura di numerosi servizi. La salute e la sicurezza dei cittadini sono state legate all’accertamento della contabilità senza essere riusciti ad organizzare una programmazione della spesa e degli investimenti che fosse in sintonia con la domanda territoriale e con l’esigenza di razionalizzare e risparmiare risorse.
La stesura dell’Atto Aziendale mette ancora una volta in evidenza 2 questioni fondamentali. La prima, il metodo. Il Direttore Generale asservito alla logica politica del centrodestra, in dispregio alla normativa, compie atti che negano la capacità di confronto democratico con i Sindaci e le Organizzazioni Sindacali e ne mettono in discussione la legittimità. Di merito, la seconda. Si assiste a tagli, accorpamenti e chiusure senza alcuna valutazione concreta del contesto territoriale .
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