Salta al contenuto principale
sgarza_ciuffetto

Lamezia Terme, 16 novembre – Chiara Macrì, presidente dell’Associazione Bloom, ha lanciato un appello di sensibilizzazione sullo stato di abbandono in cui versano i laghi La Vota nel comune di Gizzeria. “L'insieme dei laghi è riconosciuto come  sito d'importanza comunitaria – spiega la Macrì - perché è l'ultimo lago costiero salmastro della costa tirrenica calabrese e luogo di sosta per uccelli acquatici migratori, tra cui il falco pescatore, il falco di palude, il tarabuso, il tarabusino, l'airone rosso e la sgarza ciuffetto”.

Per il presidente dell’associazione Bloom “bisogna che la politica si ritorni ad occupare della Polis rimettendo al centro del suo operato il bene comune. Se pensiamo che i Laghi La Vota, costituiscono un posto unico in tutto il bacino del Mediterraneo, per la bellezza e suggestione del luogo, tanto da essere riconosciuti sito d'interesse comunitario dall'Europa, una classe politica seria dovrebbe investire tutte le sue risorse, in termini economici, di tempo ed impegno per valorizzare e promuovere questi luoghi. Se la Calabria non investe sulle sue bellezze, sul suo paesaggio e sull’ambiente - sottolinea poi - non potrà mai uscire dalla crisi economica ed occupazionale che costringe migliaia di Calabresi a lasciare ogni giorno la nostra terra in cerca di una vita migliore”.

“Siamo certi - conclude - che l’Amministrazione di Gizzeria si farà carico del problema. In particolar modo ci auguriamo che ci sia l’intervento da parte della politica regionale, che oggi, e ancora per poco, grazie ai fondi strutturali, ha la possibilità concreta di incidere e mutare le sorti del nostro territorio”.