Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme, 3 febbraio - “All’interno di questa Amministrazione c’è qualcuno che ha l’hobby di oscurare la trasparenza, l’informazione e ogni utile lavoro fatto da altri che viene veicolato tramite il web”.
Questo afferma Franco Mancuso, coordinatore cittadino di Fli Lamezia, che continua: “ Con Delibera di Giunta Comunale n° ….. del ………, la Giunta di Lamezia Terme ha approvato il regolamento sulla trasparenza degli atti e delle attività più in generale del Comune di Lamezia Terme su iniziativa dell’allora Assessore al ramo Mariella Gambardella. Chi scrive era in quella giunta e, sia pure con una punta di preoccupazione per la delicata materia trattata, ammirò quella coraggiosa iniziativa. I puntini che figurano al posto dei dati purtroppo oggi non è possibile conoscerli perché quella delibera, che esiste e non risulta sia stata revocata, fino a pochi giorni fa poteva essere liberamente consultata da chiunque avesse un pò di dimestichezza con internet consultando il sito del Comune, mentre oggi non è più possibile perché l’Amministrazione ha pensato bene di oscurare il “link” che apriva l’archivio di tutti gli atti, delibere di giunta, delibere di consiglio e determine.
Questa Amministrazione, come quella precedente, non è nuova ad azioni del genere. Già successe con il “famoso” e bellissimo sito turistico costato 25.000 euro all’Amministrazione, redatto in quattro lingue colmo di contenuti culturali e storici e mai pubblicato perché “l’oscuro oscuratore” di siti impose il suo niet. Un sito che tra l’altro si sarebbe autofinanziato per rimanere sempre aggiornato ed attuale, informando anche su tutte le iniziative culturali del comune. Forse che quest’Amministrazione ha qualcosa da nascondere? Ma come? Un servizio utile a tutti, che non faceva male a nessuno. Nessuno mai si è lamentato del fatto che le delibere venivano pubblicate e tenute sul sito. Perché allora questo ennesimo oscuramento? Al di là delle conseguenze amministrative, delle quali l’Amministrazione dovrà comunque rendere conto, penso che sul piano politico ed etico sia stata una brutta cosa, che non fa onore ad un’Amministrazione che fa della trasparenza una bandiera. E’ un fatto vergognoso del quale Lamezia certamente non aveva bisogno. Pregherei il sindaco di intervenire e ripristinare al più presto la trasparenza in questa Amministrazione chiedendo scusa ai cittadini e alla città. Semmai, tanti altri atti sarebbe necessario pubblicare su internet”.
Franco Mancuso
coordinatore cittadino Fli Lamezia
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