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Lamezia Terme, 13 aprile – “A distanza di quasi un anno dalle elezioni comunali, c’è ancora chi a Lamezia Terme si lecca le ferite per il deludente esito dei suoi risultati. E’ il Pdl, che continua ad interrogarsi sulla candidatura a sindaco dell’on. D’Ippolito, lasciandosi andare a dichiarazioni e relativi comunicati stampa di suoi autorevoli esponenti che si attribuiscono a vicenda responsabilità per aver voluto la candidatura della Senatrice e quindi per aver determinato la sconfitta alle elezioni del 2010” Così il coordinatore cittadino del Fli, l’ingegnere Francesco Mancuso che rilancia “Oggi però è il tempo di superare le recriminazioni e i “l’avevo detto”, occorre andare oltre questo Pdl, occorre ricostruire il centrodestra recuperando quei valori che dovevano essere alla base di un progetto politico e che il Presidente e cofondatore Fini ha condiviso ma non ha visto affermarsi. Dobbiamo prendere decisioni coraggiose, anche se dolorose, e fare a Lamezia Terme quello che non si è potuto fare a livello nazionale. Noi nel Fli - ha sottolineato Mancuso - abbiamo trovato l’ambiente giusto per continuare a fare politica con entusiasmo e con passione e siamo orgogliosi di essere la punta avanzata di questo partito in Calabria, insieme al vicecoordinatore regionale, Francesco Grandinetti, e della coordinatrice regionale, onorevole Angela Napoli”.
“Il nostro intento – conclude infine il coordinatore cittadino di Futuro e Libertà - è quello di instaurare e recuperare il dialogo con tutti quanti vogliono rilanciare la Politica, intesa come strumento al servizio del cittadino e non come mezzo per conquistare poltrone e potere”.