
Lamezia Terme, 18 luglio – Nella sede di Lamezia 2015, in via Crati, alcuni rappresentanti di Sinistra Ecologia e Libertà, Crapis, Miletta, Fittante e Carnovale, hanno evidenziato le criticità dell'emergenza rifiuti a Lamezia e nel comprensorio. Una emergenza che, stando a quanto confermato dal presidente della Multiservizi Fernando Miletta, dovrebbe palesarsi tra qualche settimana, quando saranno diversi i cumuli per le strade vista l'impossibilità di smaltire nella discarica di Pianopoli, ormai giunta al collasso. Una situazione paradossale, e che gli esponenti di Sel hanno più volte rimarcato, è quella secondo la quale i rifiuti di Lamezia sarebbero bloccati nel loro conferimento in discarica, almeno una volta a settimana.
Questo per dare la precedenza ai rifiuti provenienti dal vibonese. "Una situazione assurda –dicono - se si pensa che la città di Lamezia, in passato sede di ben due discariche a servizio dell'intera regione, ora sia in affanno anche per dover dare precedenza ad altre province che non hanno mai concretamente realizzato una loro autonomia in termini di rifiuti". Una situazione che potrebbe diventare esplosiva a breve. Per questo Sel Lamezia ha avanzato diverse proposte, specificando di aver sollecitato l'Ufficio del Commissario per l'Emergenza Ambientale affinché si pronunci sul via libera alla realizzazione della terza vasca in località Stretto e, al contempo, dia il via libera ai fondi destinati a Lamezia, si parla di 350.000 euro, per l'isola ecologica che dovrebbe sorgere in località Rotoli.
Accanto a questo gli esponenti del Sel lametino hanno avanzato alcune proposte come la riduzione degli imballaggi prodotti dagli esercizi commerciali e dai supermercati, la sospensione temporanea della pubblicità senza destinatari specifici, sanzioni da parte delle forze dell'ordine per chi abbandona rifiuti ingombranti vicino ai cassonetti non usufruendo del servizio gratuito espletato su richiesta dalla società Multiservizi. Queste iniziative, assieme alla possibilità di riuscire ad implementare la raccolta differenziata nel breve-medio termine, sono alcune delle soluzioni tampone presentate da Sel per fronteggiare l'emergenza imminente.
Discorso più ampio è quello che gli esponenti di Sinistra Ecologia e Libertà hanno avanzato per far sì che si realizzi a breve (ci vorranno comunque due anni per i lavori, n.d.r.) la terza vasca in località Stretto ad uso esclusivo di Lamezia e del suo comprensorio con annesso un impianto di compostaggio che renderebbe Lamezia "libera dai vincoli dei privati" (attualmente la Multiservizi conferisce presso lo stabilimento Daneco nell'area Ex Sir, n.d.r.). In ultimo, il Sel Lametino si è detto favorevole alla proposta di creare un unico soggetto pubblico che gestisca l'intero ciclo di rifiuti, sia a livello regionale che per ambiti territoriali, in considerazione del totale fallimento, certificato anche dalla recente Relazione parlamentare sul ciclo dei rifiuti in Calabria, del Commissariamento nella regione.
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