Lamezia, Movimento Nazionale per la Sovranità: "In città nessuno si è ricordato di Paolo Borsellino"

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Lamezia Terme - Il Movimento Nazionale  per  la Sovranità  (che  prossimamente si chiamerà  Movimento Sovranista ) di Lamezia Terme, informa in una nota “ha voluto aspettare un giorno per commemorare la scomparsa di un uomo che, senza  retorica, è un eroe del Novecento. Abbiamo voluto aspettare quel tanto che è bastato, a far emergere la ipocrisia e la pochezza di una certa antimafia di parata, di quella antimafia che ha trascorso la giornata del 19 luglio nella indifferenza (Borsellino e cinque agenti della  sua scorta furono assassinati in quella data)”.

Dal gruppo, in una nota a firma del prof Francesco Mastroianni evidenziano come “nessun partito, nessuna fondazione, nessuna associazione di quelli che contano e che hanno cospicui contributi pubblici ha ritenuto di dover promuovere in città la  commemorazione di una figura che dovrebbe essere patrimonio di tutti gli italiani onesti. Tra le tante associazioni che vivono di antimafia, in  nome della quale organizzano strumentali  parate da piazza,   nessuna  ha speso una parola per ricordare  Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela  Loi, Claudio  Traini e Vincenzo Fabio Li Muli, ma tanto è  bastato a rendere lampante la strumentalità del loro operare”.               

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