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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Lamezia Terme, 28 marzo - "Il PD da tempo ha messo in campo una forte iniziativa politico-istituzionale (petizione popolare, interrogazioni parlamentari e regionali, richiesta – da parte del Capogruppo del Comune – della convocazione di un Consiglio comunale aperto su queste problematiche) perchè fortemente convinto che il rilancio della sanità lametina passa attraverso la realizzazione del centro traumatologico e non attraverso operazioni di facciata che hanno l’obiettivo di sviare l’attenzione con inaugurazioni di reparti tinteggiati, apertura di inesistenti nuovi servizi e, addirittura, inaugurazione dell’acquisto di 3 macchine per un progetto sangue che altro non è che il trasporto di campioni di sangue che vengono prelevati in siti che – pare – non siano nemmeno autorizzati.
Nel frattempo la sanità lametina è in agonia con il rischio di chiusura dell’ospedale: calano ricoveri, non vengono nominati i primari di Cardiologia, Pronto Soccorso, Malattie Infettive, Ortopedia, Anatomia Patologica, Nefrologia ed Emodialisi, Oculistica, mentre Chirurgia ed Ostetricia hanno dirigenti con contratto a tempo, scaduti o in via discadenza.
Inoltre, non v’è chiarezza circa la presenza di reparti non previsti come Broncopneumologia, Terapia Intensiva Neonatale, Microbiologia e Virologia e sul ridimensionamento del Centro Trasfusionale, punto di eccellenza regionale, principale artefice dell’autosufficenza regionale di sangue cedendo oltre 35.000 unità e permettendo alla Calabria di non comprare dalle Regioni del Nord.
In questo servizio la Direzione Generale ha abolito il posto del primario, che è previsto per tutti i servizi trasfusionale regionali, così il nostro centro trasfusionale si ritrova ad essere l’ultimo nel panorama regionale. Non basta: il servizio viene avviato allo smantellamento tanto da consentire anche che le unità di sangue raccolte a Lamezia vengano trasportate e consegnate al servizio trasfusionale di Catanzaro con una operazione non prevista dalle norme vigenti. Ora ci aspettiamo che il Direttore Generale completi lo smantellamento deciso aggregando il servizio trasfusionale ad altra unità operativa. La nostra Città non deve essere ulteriormente mortificata - dopo gli annunci sulle cosiddette eccellenze delle porfirie - con gli interventi annunciati sulla ritinteggiatura delle pareti esterne dell’ospedale. Vogliamo capire quale ruolo sta riservando a Lamezia questo governo regionale e quale deve essere il destino della nostra sanità. Quello previsto  di essere SPOKE (cioè periferia) – mentre siamo naturalmente inseriti in un’area centrale con un mega HUB regionale, sul quale oggi viene aggunto uno straordinario intervento per un polo pediatrico regionale – non è ulteriormente sostenibile. Il PD si farà carico di sostenere la necessità di un riequilibrio territoriale nell’area centrale della provincia di Catanzaro e della realizzazione nell’ospedale di Lamezia Terme del Polo Traumatologico Regionale – Trauma Center, di cui oggi viene riconosciuta l’esigenza anche nei decreti regionali. Il progetto Trauma Center è attuabile, possibile ed auspicabile: esiste anche una somma destinata ed il personale oggi mancante nell’ospedale di Lamezia è presente in doppio o in triplo nella stessa area. Perciò, chi vuole difendere questo Direttore Generale e questa conduzione della sanità a Lamezia, provi ad inventarsi argomenti che abbiano un minimo di credibilità e lasci stare le difese d’ufficio non necessarie e non utili alla Città che ha ben capito l’entità della questione e non sembra disposta a tollerare un ennesimo immotivato stop allo sviluppo a favore di altre aree regionali. I rappresentanti istituzionali di Lamezia e il Presidente del Consiglio Regionale hanno il dovere di spiegare quali sono i motivi veri della mancanza della realizzazione del Centro Traumatologico in una situazione nella quale la Calabria si trova ad essere l’unica grande Regione senza un punto di intervento per i grandi traumi, mentre la Sicilia ne istituisce 4 e le Regioni Lazio e Campania istituiscono reti di trauma center, la decisione sul Trauma Center a Lamezia, è una scelta politica. Il Presidente Talarico è a favore? E sullo stato della sanità lametina, dopo la chiusura dell’ospedale di Soveria Mannelli, il ridimensionamento dell’unica clinica privata, l’immotivata riduzione delle risorse per questo territorio che è il 38% dell’intera area provinciale, ed ora, anche lo smantellamento del servizio trasfusionale, dovrebbe far riflettere il Presidente del Consiglio regionale che nel recente passato ha vestito i panni dell’agitatore raccogliendo consenso elettorale e che oggi rischia di diventare uno dei maggiori artefici dello smantellamento della sanità lametina".

Forum Sanità
PD Città Di Lamezia