
Riceviamo e Pubblichiamo
Lamezia Terme, 26 aprile - "E’ del tutto evidente che occorre procedere ad una profonda riforma dell’Ordinamento Giudiziario e delle Circoscrizioni, ma sarebbe sbagliato non tenere conto delle caratteristiche territoriali nelle quali si esercita la giurisdizione. Tempo fa avevamo messo in evidenza che, con l’approvazione della manovra finanziaria che contiene una norma che riguarda l’accorpamento dei Tribunali e delle Procure, il rischio fosse che il Tribunale di Lamezia venisse accorpato a Vibo Valentia o a Catanzaro. Lamezia e il Lametino non possono fare a meno di un riferimento certo per quanto riguarda la preziosa attività svolta dalla Procura e dal Tribunale di Lamezia. Riteniamo che una decisione del genere avrebbe un impatto devastante sull’efficienza dell’azione di contrasto alla delinquenza organizzata in un territorio dove la sua forza è pervasiva. La chiusura del Tribunale rischia di apparire come una ritirata dello Stato e di compromettere ogni prospettiva di sviluppo poiché non si dà sviluppo senza giurisdizione. In altri termini il rischio è che mettendo insieme due difficoltà non si fa altro che peggiorare situazioni che sono già sull’orlo del collasso sia a Catanzaro che a Vibo per mancanza di strutture e di personale amministrativo e giudiziario. Pertanto, riteniamo fondamentale mettere in campo una forte iniziativa per il potenziamento e la riqualificazione del Tribunale coinvolgendo tutte le forze politiche e sociali, le rappresentanze isituzionali (a partire dai Sindaci e dai Consigli Comunali), la Chiesa e l’associazionismo per le responsabilità che ad ognuno compete. Una battaglia che è fondata e non campanilistica e resa credibile dal lavoro prezioso ed efficace svolto dai Magistrati e dagli Uffici Giudiziari lametini".
Giovanni Puccio
Commissario cittadino Pd
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