
Lamezia Terme, 16 novembre – “Di fronte ad una scelta personale, come quella di Pierpaolo Muraca, di lasciare il gruppo consiliare di Lamezia Terme ed il Partito Democratico, non possiamo che esprimere il rispetto che si deve ad una scelta che appartiene, per definizione, ad un ambito riservato alla riflessione dei singoli”. Così Giovanni Puccio, commissario cittadino del Pd lametino. Puccio prosegue poi sottolineando come “la ricostruzione del PD in Calabria è affidata, prescindendo dal giudizio che si può esprimere sulle contingenze presenti, alla generosità, al disinteresse, all’apporto cristallino di quanti – indipendentemente dal ruolo e dalla funzione che ricoprono nel Partito o nelle Istituzioni sanno offrire, senza egoismo e senza calcolo personale, servizio e proposte alla soluzione dei problemi della collettività. Nulla di più -aggiunge - se non per cogliere l’occasione, temporalmente utile, per comprendere che la riflessione che da qualche mese andiamo compiendo a Lamezia Terme sulla rimodulazione del “patto politico” che ha legato il centrosinistra al Governo della Città non è una mera esercitazione muscolare o la ricerca affannosa di visibilità e/o protagonismo ma la necessità, ad un tempo politica ed amministrativa, di comprendere che una fase politica coincisa anche con l’intero percorso precedente la competizione elettorale e con quanto avvenuto successivamente, si è chiusa e che oggi ridiventa necessario “ridisegnare” confini ed orizzonti dell’impegno politico ed amministrativo dell’attuale compagine di governo cittadino per rafforzarne profilo, percorso ed obiettivi nell’ora più grave che attraversa il Paese e – conseguentemente - più drammaticamente difficile per il Mezzogiorno, la Calabria e la stessa Lamezia Terme che “paga”, come tutti gli altri Enti locali, drammaticamente le conseguenze di scelte tragiche e scellerate delle ultime tristi manovre del Governo Berlusconi”.
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