
Lamezia Terme, 27 maggio – Anche il gruppo dei giovani de La Destra assieme al capogruppo Udc in consiglio comunale Massimo Cristiano si mobilita per il referendum del 12 e 13 giugno. “Nell’approssimarsi della scadenza referendaria, il partito La Destra della città di Lamezia, vuole esprimere la sua intenzione di voto in merito ai 2 quesiti pertinenti la privatizzazione dell’acqua. Lo farà - dicono - per mezzo di un volantinaggio che avrà luogo nella giornata di domani, sabato 28, dalle ore 17:00 alle 20:30 presso il gazebo situato su corso Giovanni Nicotera” per dire sì all’abrogazione di due quesiti referendari dove “un primo Si, sarà dato per l’abrogazione delle norme che attualmente consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori privati, con il conseguente tentativo di evitare la svendita dei beni idrici pubblici, e un secondo SI per l’abrogazione delle norme che stabiliscono la determinazione della tariffa per l’erogazione dell’acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione per il capitale investito dal gestore, una regola vergognosa che da l’opportunità all’imprenditore di avere il 7% garantito di guadagno in più sul capitale investito e quindi una grave speculazione”.
Oltre ai componenti de La Destra, ci sarà il capogruppo Udc in consiglio comunale Massimo Cristiano che, dicono i giovani de La Destra si è rivelato essere “sempre attento alle dinamiche politiche, soprattutto quando queste possono incidere negativamente sulle fasce sociali più deboli, ritenendo opportuno porsi a garanzia di quest’ultimi, dando ancora una volta prova di un impegno politico che scavalca le aure e teoriche stanze di palazzo Madama, per concretizzarsi tra la gente”.
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