
Lamezia Terme, 3 aprile - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha scritto in questi giorni a tutti i parlamentari calabresi e a tutti i consiglieri regionali illustrando la situazione relativa al campo Rom di località Scordovillo, chiedendo loro un intervento immediato.
“Credo abbiate avuto modo di seguire dalla stampa – si legge nella lettera - la difficile situazione che si sta determinando nella città di Lamezia Terme a seguito del decreto di sequestro e sgombero del campo rom di loc. Scordovillo emesso dalla locale Procura della Repubblica lo scorso 16 marzo.
Da tempo – continua Speranza - ho sostenuto in tutte le occasioni, l'ultima alla presenza del Ministro dell'Interno on. Roberto Maroni la scorsa estate, che la situazione del campo rom, con le sue oltre centoventi famiglie e più di seicento persone, di fatto rappresenti il principale problema sociale della città.
Proprio per questo - spiega il sindaco - ben prima dell'intervento della Magistratura, ho chiesto al Ministro e anche al Presidente del Consiglio, nonché al Presidente della Regione Calabria, che venissero individuati finanziamenti adeguati insieme a procedure e poteri straordinari di protezione civile, per far fronte credibilmente e con la necessaria tempestività alla situazione che si era determinata.
Oggi, di fronte all'imminente prospettiva dello sgombero, la situazione rischia addirittura di precipitare, anche con conseguenze sociali e di ordine pubblico difficilmente prevedibili e un intervento che non lasci sola, senza mezzi e senza poteri, l'Amministrazione Comunale della città è indispensabile e urgentissimo.
Per questi motivi – conclude - Vi chiedo di intervenire, nei modi e nelle forme che riteniate più opportuni nei confronti del Governo al fine di individuare con la massima urgenza una soluzione alla gravissima situazione esistente che rischia di aggravarsi ulteriormente”.
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