
Lamezia Terme, 18 novembre – Il sindaco di Maida, Natale Amantea, interviene sulla situazione ambientale che tiene banco, con la discarica di Pianopoli, in questi giorni. Per il sindaco di Maida "l'emergenza ambientale è come il cane che si morde la coda. Sono trascorsi oltre tredici anni e la Calabria continua ad essere non solo emergenza ambientale" ma "emergenza lavoro, emergenza salute, emergenza rischio idrogeologico, emergenza mafiosa. Di fronte a tutte queste emergenze quella di cui oggi si parla è la discarica di Pianopoli e i rifiuti che provengono da altre regioni. Ne parlano i giornali , ne parla la televisione, ne parlano tutti in manifestazioni pubbliche, consigli comunali aperti, ne parlano associazioni ambientali ma alla fine non vengono avanzate proposte concrete". Poi Amantea si chiede: "E’ sufficiente aprire un’ altra discarica per risolvere i problemi della nostra comunità? Ritengo di no. A fronte agli impianti e alle discariche esistenti in Calabria - prosegue - è necessario avanzare delle proposte organiche al governo centrale ed al governo regionale per una verifica preliminare sulla compatibilità di un impianto tecnologico per il trattamento r.s.u. con annessa discarica di servizio e impianto di termovalorizzazione".
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Per il sindaco di Maida "solo attraverso la dotazione di tecnologie avanzate può avviarsi un processo che salvaguardi la Calabria dal rischio che diventi una discarica per tutti i rifiuti provenienti da tutte le regioni meridionali. Trovare un sito in Calabria per realizzare un impianto che abbia tutti i requisiti della sicurezza e della salute pubblica non è difficile - precisa - Occorre la volontà politica anche a costo di scontrarsi con il governo Centrale. Questa è la sola via per dare sicurezza e tranquillità alle nostre popolazioni.